Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BENI CULTURALI, LISTA MUSUMECI: “LA REGIONE INTERVENGA SU ZONE VULNERABILI E PERICOLOSE”.

PALERMO, 10 aprile 2015 – “Il governo regionale intervenga urgentemente per tutelare i beni culturali che ricadono in zone vulnerabili e pericolose del territorio siciliano affinchè un grande e inestimabile patrimonio non rischi di andare perduto”. Lo dichiarano i deputati regionali Ioppolo e Musumeci. "Da una recente mappatura, stilata dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e dall'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro – dichiarano Nello Musumeci e Gino Ioppolo - emerge con chiarezza come molti dei beni e dei siti culturali siciliani di particolare interesse ricadano in zone altamente vulnerabili e pericolose, specie ad alto rischio idrogeologico".

"E' necessario - concludono Musumeci e Ioppolo - che gli assessorati regionali del Territorio e Ambiente e dei Beni Culturali si attivino, al più presto, per redigere la Carta del Rischio del Patrimonio Culturale ed Ambientale, al fine di individuare urgenti azioni utili a tutelare e preservare il patrimonio culturale siciliano".

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