Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CROCETTA, "A FINE SETTIMANA" IL PRESIDENTE SI CONFESSA SU FACE BOOK

Palermo, 11 apr. 2015 - Si chiama "A fine settimana" la rubrica che il presidente Crocetta inaugurerà a partire da oggi alle ore 12:30 sulla sua pagina Facebook, attraverso la quale il presidente esprimerà le proprie riflessioni e farà il consuntivo del lavoro svolto durante la settimana. Un modo per comunicare direttamente con la gente, senza mediazioni e che coinvolgerà direttamente i cittadini che potranno rilasciare i propri commenti.
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A Fine Settimana
Riflessioni del presidente
N.1 - Quanto livore

Leggo commenti scomposti da parte di coloro che credevano che non ce l'avremmo fatta. Un buco di bilancio di 3 miliardi e 200 milioni, un default annunciato, il commissariamento sperato. Solo che è tutto falso, perché il disavanzo l'abbiamo coperto, il bilancio è stato approvato dalla giunta, con la delusione degli ambiziosi, che antepongono gli interessi personali a quelli di tutta la Sicilia.
Il dato reale è che abbiamo approvato un bilancio in equilibrio, confermando spesa sociale e quella per gli investimenti. Intanto coloro che ancora non hanno studiato la finanziaria scrivono dell'esistenza di 420 milioni di euro virtuali, che tagliamo investimenti per i precari, per le università e per i teatri.

Mentre noi tagliamo solo gli sprechi, cioè, facciamo rigore senza macelleria sociale. I 420 milioni di euro sono certi, l'accordo con il governo nazionale c'è già e quando avverrà la relativa formalizzazione, a giorni, i critici supponenti rimarranno di nuovo delusi e dovranno inventarsi altro.In settimana, abbiamo inoltre assunto 13 testimoni di giustizia siciliani ed altri 35 li assumeremo a maggio, nel giorno di Falcone. Siamo l'unica regione in Europa a manifestare solidarietà vera nei confronti di coloro che, vittime innocenti, hanno combattuto e combattono il racket e la mafia.
E che dire, poi, di un bando che arriverà fino a 70 milioni di euro a favore dei piccoli comuni, per la manutenzione delle scuole, delle caserme, degli edifici pubblici, che risolve i problemi strutturali dei comuni e le esigenze di lavoro nelle piccole realtá locali, che spesso navigano nelle difficoltà a causa dell'assenza di risorse. Un modo concreto per stare vicino ai sindaci e alla popolazione.

E i 37 milioni di euro stanziati per la formazione che riusciranno a coprire i costi per la terza annualità? Non sono forse la migliore risposta che il governo potesse dare? Non intendiamo smantellare la formazione professionale, ma riqualificarla per essere più vicina sia alle esigenze degli alunni che degli operatori, eliminando le ruberie del passato. Questi sono fatti, le chiacchiere le lasciamo agli altri.

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