Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ESENZIONE TICKET, LA CISL FP DENUNCIA LE CRITICITÀ SUL RILASCIO PER REDDITO IN TUTTA LA PROVINCIA

Messina, 11 aprile ’15 – Ad oltre un mese della prima nota del 27 febbraio e alla successiva richiesta di incontro del 24 marzo, le criticità agli sportelli dell’ASP di Messina per il rinnovo delle esenzioni ticket per reddito permangono con tutte le problematiche paventate. A denunciarle il segretario generale Calogero Emanuele e il segretario generale aggiunto con delega alla Sanità Renato Cristaldi che hanno scritto ai vertici provinciali dell’Azienda Sanitaria.
“Criticità – aggiungono – si registrano per i dipendenti amministrativi, in numero esiguo rispetto ad una pianta organica non più rispondente al fabbisogno, con il turnover bloccato da diversi anni. Ciò produce file interminabili e stress per le migliaia di utenti che dal 1. aprile si accalcano agli sportelli di tutta la provincia”.
Solo presso gli sportelli di Messina è stato attivato un servizio di sicurezza privata, al fine di scongiurare sconvenienti o addirittura tragici episodi di malessere sociale, ormai alla ribalta della cronaca nazionale, per il dissenso nei confronti di servizi pubblici quasi inesistenti.

“Tutto questo – sottolineano Emanuele e Cristaldi - a carico di categorie sociali, il più delle volte, già stressate da condizioni socio-economiche al limite della sopravvivenza. Una disorganizzazione che, come segnalato da diversi utenti, ha provocato l’invio di richieste di pagamento di prestazioni o farmaci indebitamente fruiti dai cittadini, non avendone diritto, così come risulta all’Agenzia delle Entrate, riferite all’anno 2012, che si vedono costretti, anche se con la possibilità di rateizzazione, a rimborsare centinaia di euro”.
Da qui, spiega la Cisl Fp, i ricorsi che rallentano ancora di più la già disastrata macchina amministrativa, obiettivamente al limite delle proprie possibilità. “Ma come sempre – proseguono i sindacalisti della Funzione Pubblica Cisl - il management risulta insensibile, sia nei confronti dei propri dipendenti, sia della collettività alla quale dovrebbero essere resi servizi efficienti ed efficaci, ma nella realtà tutto il contrario. L’inefficienza e l’inefficacia la fanno da padrona. Quanto avvenuto qualche giorno fa a S. Agata Militello è soltanto uno dei tanti episodi di malessere sociale che quotidianamente si registrano in provincia”.
Ancora una volta la denuncia della Cisl mette in evidenza una situazione di disagio sociale rispetto alla quale chi paga è li cittadino-utente, colui che dovrebbe rappresentare la centralità del sistema sanitario ma è costretto sempre di più ai margini della società.

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