“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FNS: SI ALLO STRETTO PATRIMONIO DELL’UMANITA’ MA SENZA PONTE

23/04/2015 - Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono estremamente positivo il fatto che i Sindaci dei Comuni maggiormente interessati alla tutela dei valori naturalistici, paesaggistici, culturali e storici dell’Area dello Stretto abbiano firmato, proprio in questi giorni, un protocollo d’intesa per ottenere il riconoscimento, da parte dell’UNESCO, della suddetta Area come “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”. Il tutto all’insegna dello slogan: “Lo Stretto che unisce”. Insomma: lo Stretto va tutelato da qualsiasi tipo di violenza e di intervento artificiale (e devastante) dell’Uomo e della Società.
Alle spalle di tanto lodevole iniziativa, un ruolo importante pare che l’abbia avuto il Convegno delle principali Associazioni culturali e ambientaliste della Sicilia e della Calabria svoltosi alcuni mesi or sono a Nizza di Sicilia.

Quello che ci scandalizza letteralmente è, invece, la proposta, che si affaccia qua e là, di ritenere questa grande mobilitazione ambientalista come una “tappa” propedeutica alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. Si ripropone, cioè, la costruzione di un gigantesco macigno, un vero e proprio “MOSTRO” di cemento e di acciaio, che violenterebbe e soffocherebbe uno dei “luoghi” naturalistici più interessanti del Mondo. Ciò, ovviamente, è a dir poco contraddittorio ed inopportuno. E di pessimo gusto. Un vero e proprio OSSIMORO, nel momento stesso in cui se ne chiede il riconoscimento di PATRIMONIO DELL’UMANITA’.

Una proposta devastante per quell’area, che è stata, da tempo immemorabile, il cuore della Magna Grecia e della sua Civiltà. La quale è, poi, la Culla della Civiltà Europea e di quella mondiale.
Insomma: ancora una volta i “pontisti” si qualificano per quello che sono. Ma ….. NO PASARAN!
E’, questa, infatti, un’occasione preziosa per i Popoli della Sicilia e della Calabria e per tutti i Cittadini degli Stati d’Europa, per ribadire ancora una volta un chiarissimo << NO AL PONTE SULLO STRETTO! >>.

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