Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FNS: SI ALLO STRETTO PATRIMONIO DELL’UMANITA’ MA SENZA PONTE

23/04/2015 - Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono estremamente positivo il fatto che i Sindaci dei Comuni maggiormente interessati alla tutela dei valori naturalistici, paesaggistici, culturali e storici dell’Area dello Stretto abbiano firmato, proprio in questi giorni, un protocollo d’intesa per ottenere il riconoscimento, da parte dell’UNESCO, della suddetta Area come “PATRIMONIO DELL’UMANITA’”. Il tutto all’insegna dello slogan: “Lo Stretto che unisce”. Insomma: lo Stretto va tutelato da qualsiasi tipo di violenza e di intervento artificiale (e devastante) dell’Uomo e della Società.
Alle spalle di tanto lodevole iniziativa, un ruolo importante pare che l’abbia avuto il Convegno delle principali Associazioni culturali e ambientaliste della Sicilia e della Calabria svoltosi alcuni mesi or sono a Nizza di Sicilia.

Quello che ci scandalizza letteralmente è, invece, la proposta, che si affaccia qua e là, di ritenere questa grande mobilitazione ambientalista come una “tappa” propedeutica alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. Si ripropone, cioè, la costruzione di un gigantesco macigno, un vero e proprio “MOSTRO” di cemento e di acciaio, che violenterebbe e soffocherebbe uno dei “luoghi” naturalistici più interessanti del Mondo. Ciò, ovviamente, è a dir poco contraddittorio ed inopportuno. E di pessimo gusto. Un vero e proprio OSSIMORO, nel momento stesso in cui se ne chiede il riconoscimento di PATRIMONIO DELL’UMANITA’.

Una proposta devastante per quell’area, che è stata, da tempo immemorabile, il cuore della Magna Grecia e della sua Civiltà. La quale è, poi, la Culla della Civiltà Europea e di quella mondiale.
Insomma: ancora una volta i “pontisti” si qualificano per quello che sono. Ma ….. NO PASARAN!
E’, questa, infatti, un’occasione preziosa per i Popoli della Sicilia e della Calabria e per tutti i Cittadini degli Stati d’Europa, per ribadire ancora una volta un chiarissimo << NO AL PONTE SULLO STRETTO! >>.

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