“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANÀ: "ALLEVATORI A RISCHIO, URGE L’INTERVENTO DELL'ASSESSORE"

La nota del deputato regionale del Nuovo CentroDestra e vicepresidente della commissione agricoltura all'Ars, On. Nino Germanà, sulla direttiva emanata dall'assessorato regionale circa le concessioni delle aree demaniali per uso agricolo. Direttiva regionale su concessioni aree demaniali per uso agricolo
Palermo, 28/04/2015 - "Appena appresa la notizia mi sono subito attivato per quanto di mia pertinenza", così il vicepresidente della commissione agricoltura dell' Ars, On. Nino Germaná, commenta la direttiva concernente la disciplina delle concessioni relative alle aree demaniali per uso agricolo, emanata il 17 marzo scorso dall'assessorato regionale competente.

"La disposizione", spiega il deputato Ncd, "prevede che le aree del demanio forestale, quelle gestite in regime di occupazione temporanea, i terreni appartenenti all'ente sviluppo agricolo (ESA) o in disponibilità dei consorzi di bonifica, che siano vocati per l'esercizio del pascolo stagionale, vengano concessi annualmente per una durata massima di sei mesi.

Se così fosse, questa misura avrebbe ripercussioni da non sottovalutare. Infatti, se l’immissione in possesso dei terreni a beneficio degli allevatori non venisse effettuata entro il 15 maggio, agli stessi non sarebbe possibile inserirli nel fascicolo aziendale in data utile per la presentazione della domanda unica di pagamento e, data l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari della nuova pac 2014/2020, i danni si ripercuoterebbero per tutto il periodo di programmazione giacchè le aziende sarebbero colpite dalla clusola del guadagno insperato. E’ essenziale", prosegue l'onorevole, "che l'assessorato si muova in fretta per ovviare al problema. Mi sono attivato per giungere ad una risoluzione della faccenda ma è fondamentale che l'assessore intervenga urgentemente per scongiurare danni e problemi a discapito degli allevatori, categoria già afflitta da numerose difficoltà", conclude.

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