Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MAFIOSI E CORROTTI PUTREFATTI, DI(CON)VERTITEVI E POI ANDATE AL DIAVOLO

12/04/2015 - “Mafiosi e corrotti putrefatti convertitevi”. Papa Francesco, nella bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia, Misericordiae vulnus, si è rivolto direttamente e senza mezzi termini a mafiosi e corrotti d'ogni estrazione ed esperienza criminale, a farabutti e faccendieri d'ogni setta e d'ogni fatta. “In particolare agli uomini e alle donne che appartengono a un gruppo criminale, qualunque esso sia. Per il vostro bene vi chiedo di cambiare vita". Ma essenzialmente per il nostro bene, aggiungiamo noi.

"Ve lo chiedo nel nome del Figlio di Dio. Non cadete nella terribile trappola di pensare che la vita dipende dal denaro e che di fronte a esso tutto il resto diventa privo di valore e di dignità. È solo un’illusione. Non portiamo il denaro con noi nell’al di là. Il denaro non ci dà la vera felicità".

Il fatto è che questi farabutti la felicità la tolgono agli altri, alla società, a chi capita loro a tiro. Sono loro i torturatori che mancano alla ‘scomunica’ dell'Unione Europea, che sanziona i poliziotti del G8 di Genova ma si guarda bene dal sanzionare dirigenti e burocrati e politici corrotti.

Papa Francesco si spinge oltre Wojtyla, per la prima volta lancia la sua scomunica ai mafiosi oltre il duro monito di Karol Wojtyla, vent'anni fa, ad Agrigento, quando rivolgendosi agli esponenti della mafia e della criminalità organizzata gridò: "Convertitevi". Papa Bergoglio adesso scaglia il suo durissimo anatema contro mafiosi e corrotti, promette il perdono e invoca la conversione.

E noi, pur con devotissimo rispetto e sincera ammirazione, dubitando molto dell'interesse che tali folte schiere possano nutrire per la conversione diremmo: restituite quanto avete rubato e sottratto alla comunità, divertitevi, convertitevi, restituire il denaro e poi andate al diavolo voi, i vostri partiti politici e le organizzazioni con le quali e per le quali sguazzate e agite. E sparite, toglietevi dai piedi per sempre. Alla galera ci pensi chi di dovere. O spariscano pure loro.


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