Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAFIOSI E CORROTTI PUTREFATTI, DI(CON)VERTITEVI E POI ANDATE AL DIAVOLO

12/04/2015 - “Mafiosi e corrotti putrefatti convertitevi”. Papa Francesco, nella bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia, Misericordiae vulnus, si è rivolto direttamente e senza mezzi termini a mafiosi e corrotti d'ogni estrazione ed esperienza criminale, a farabutti e faccendieri d'ogni setta e d'ogni fatta. “In particolare agli uomini e alle donne che appartengono a un gruppo criminale, qualunque esso sia. Per il vostro bene vi chiedo di cambiare vita". Ma essenzialmente per il nostro bene, aggiungiamo noi.

"Ve lo chiedo nel nome del Figlio di Dio. Non cadete nella terribile trappola di pensare che la vita dipende dal denaro e che di fronte a esso tutto il resto diventa privo di valore e di dignità. È solo un’illusione. Non portiamo il denaro con noi nell’al di là. Il denaro non ci dà la vera felicità".

Il fatto è che questi farabutti la felicità la tolgono agli altri, alla società, a chi capita loro a tiro. Sono loro i torturatori che mancano alla ‘scomunica’ dell'Unione Europea, che sanziona i poliziotti del G8 di Genova ma si guarda bene dal sanzionare dirigenti e burocrati e politici corrotti.

Papa Francesco si spinge oltre Wojtyla, per la prima volta lancia la sua scomunica ai mafiosi oltre il duro monito di Karol Wojtyla, vent'anni fa, ad Agrigento, quando rivolgendosi agli esponenti della mafia e della criminalità organizzata gridò: "Convertitevi". Papa Bergoglio adesso scaglia il suo durissimo anatema contro mafiosi e corrotti, promette il perdono e invoca la conversione.

E noi, pur con devotissimo rispetto e sincera ammirazione, dubitando molto dell'interesse che tali folte schiere possano nutrire per la conversione diremmo: restituite quanto avete rubato e sottratto alla comunità, divertitevi, convertitevi, restituire il denaro e poi andate al diavolo voi, i vostri partiti politici e le organizzazioni con le quali e per le quali sguazzate e agite. E sparite, toglietevi dai piedi per sempre. Alla galera ci pensi chi di dovere. O spariscano pure loro.


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