Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

UCCELLAGGIONE: ARMATO DI RETI E DI RICHIAMO ACUSTICO CATTURAVA LE QUAGLIE A MESSINA

Francamente è un privilegio immeritato la copertura del nome per il sig. S.G. di anni 71 che con l’ausilio di reti e di richiamo acustico catturava quaglie. Perché tanto rispetto per un 'crimine' umano e ambientale? 

Messina, 20/04/2015 - Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno del bracconaggio e dell’uccellagione, personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e guardie venatorie coordinate dalle Ripartizione Faunistica Venatoria di Messina, nella zona di Messina Sud hanno sorpreso il Sig. S.G. di anni 71 che con l’ausilio di reti e di richiamo acustico era intento a catturare quaglie.
S.G. è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina per violazione degli
artt. 3 e 21 “lett. r” legge 11 febbraio 1992 n. 157 e s.m.i. e l’attrezzatura rinvenuta sottoposta a sequestro penale. In particolare sono stati sequestrati un richiamo elettromeccanico e circa 600 mq di reti.
Nel periodo primaverile, in coincidenza della migrazione dell’avifauna, nelle aree attigue alla sponda
dello Stretto di Messina e nell’immediato entroterra, si avvia una insolente attività di uccellagione prima e di bracconaggio dopo, finalizzata a catturare varie specie di passeriformi (fra i più ricercati i cardellini) e a catturare e/o cacciare le quaglie che entrano dal mare per nidificare nel periodo estivo nelle zone interne della provincia. L'operazione è stata condotta con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina.

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