“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

UCCELLAGGIONE: ARMATO DI RETI E DI RICHIAMO ACUSTICO CATTURAVA LE QUAGLIE A MESSINA

Francamente è un privilegio immeritato la copertura del nome per il sig. S.G. di anni 71 che con l’ausilio di reti e di richiamo acustico catturava quaglie. Perché tanto rispetto per un 'crimine' umano e ambientale? 

Messina, 20/04/2015 - Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno del bracconaggio e dell’uccellagione, personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana e guardie venatorie coordinate dalle Ripartizione Faunistica Venatoria di Messina, nella zona di Messina Sud hanno sorpreso il Sig. S.G. di anni 71 che con l’ausilio di reti e di richiamo acustico era intento a catturare quaglie.
S.G. è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina per violazione degli
artt. 3 e 21 “lett. r” legge 11 febbraio 1992 n. 157 e s.m.i. e l’attrezzatura rinvenuta sottoposta a sequestro penale. In particolare sono stati sequestrati un richiamo elettromeccanico e circa 600 mq di reti.
Nel periodo primaverile, in coincidenza della migrazione dell’avifauna, nelle aree attigue alla sponda
dello Stretto di Messina e nell’immediato entroterra, si avvia una insolente attività di uccellagione prima e di bracconaggio dopo, finalizzata a catturare varie specie di passeriformi (fra i più ricercati i cardellini) e a catturare e/o cacciare le quaglie che entrano dal mare per nidificare nel periodo estivo nelle zone interne della provincia. L'operazione è stata condotta con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina.

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