Ciclone Harry in Sicilia: si dichiari lo stato d'emergenza, 100 milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati

Antonio De Luca (M5S Ars): “Cento milioni per i Comuni danneggiati dal ciclone Harry. Pronto emendamento per il prossimo collegato alla Finanziaria. Si dichiari stato d'emergenza” Palermo, 20/01/2026 - “Cento milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati in queste ore dal ciclone Harry. Ho depositato un emendamento al collegato alla Finanziaria che sarà discusso a breve all'Ars. Il governo pensi a correre in aiuto ai Comuni flagellati dal maltempo e che sono abbandonati a se stessi e un po' meno alle mancette per accontentare i desiderata della maggioranza. Se domani ci sarà qualche campo di padel in meno in giro, i siciliani non ne soffriranno di certo”. Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca. Le notizie che arrivano dai Comuni, specie da quelli della Sicilia orientale – dice De Luca – sono veramente preoccupanti, a Santa Teresa Riva nel Messinese, addirittura, si è aperta una voragine sul lungomare, inghiottendo un'auto. Ma segnalazioni di da...

PAPARDO E POLICLINICO, MANUTENCOOP AVVIA TRASFERIMENTI COLLETTIVI, A RISCHIO LA FUNZIONALITÀ DEI PRESIDI OSPEDALIERI

Messina, 29 aprile ’15 – A rischio c’è la garanzia occupazionale per 19 lavoratori ma, soprattutto, il livello della qualità degli interventi di manutenzione da parte chi degli impianti tecnologici del Policlinico e del Papardo conoscono ormai tutto operando da anni. L’allarme di Fim Cisl e Fiom Cgil, all’indomani dell’assemblea che ha riunito i lavoratori dei due poli ospedalieri, nasce dalla imminente scadenza del contratto di appalto per la gestione e manutenzione degli impianti ospedalieri con la società Manutencoop. I 19 lavoratori interessati hanno ricevuto una lettera di trasferimento in altre sedi dove l’azienda di Bologna ha in atto appalti presso altre strutture.
“Il rischio – sottolinea il segretario provinciale della Fim Cisl Nino Alibrandi – è quello di vedere bloccato, dal 1. maggio, il servizio all’Ospedale Papardo. Tra l’altro, se la Manutencoop non‘svincola’ i lavoratori non è possibile far partire la procedura per traghettarli verso la nuova azienda che si è aggiudicata l’appalto, la Cofely, disponibile alla possibile assunzione di tutti i lavoratori in scadenza di contratto”.

Mentre al Policlinico, anche se il problema continua a persistere, è stato differito al 30 giugno, la scadenza per i lavoratori del Papardo è fissata a domani. La Fim Cisl e la Fiom Cgil hanno interessato della vicenda anche la Prefettura per un intervento con la Manutencoop considerato che al centro della vertenza vi sono “servizi pubblici essenziali”.
Vista la persistente posizione di Manutencoop, che il sindacato ritiene non conformi alle procedure previste dal CCNL e dalle normative sui trasferimenti collettivi, FIM Cisl e FIOM Cgil preannunciano lo stato di agitazione e minacciano lo sciopero.
“Per revocare lo stato di agitazione – avvertono Nino Alibrandi, segretario provinciale della Fim e Salvatore Chiofalo, segretario provinciale della Fiom - bisogna bloccare i trasferimenti. In gioco c’è la professionalità e il lavoro di 19 operai altamente specializzati in grado di mantenere e garantire il massimo funzionamento degli ospedali cittadini. Questo atteggiamento è inaccettabile, non siamo degli oggetti. Dobbiamo dimostrare grande compattezza".

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