“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PIO LA TORRE PROFETA DELLA POLITICA, IL RICORDO SIA UN MONITO ALLA COERENZA

Palermo, 30 apr. 2015 - “Commemorare Pio La Torre vuol dire ricordare un politico che ancora oggi deve essere punto di riferimento per tutti coloro che vogliono fare politica, in Sicilia e nel Paese. La lotta politica infatti per Pio non era separabile dalla questione morale e dalla lotta contro il malaffare e la mafia. La riflessione su Pio La Torre non può che essere un monito alla coerenza che ci deve sempre essere tra teoria e pratica, la difesa dei deboli, dei più poveri, come scelta di campo per una giustizia non soltanto formale ma anche sostanziale. Una giustizia che rimuova le cause di tutte le disuguaglianze”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

“Pio La Torre è stato un politico profeta. Ha anticipato i tempi, scoperchiando quel sistema di potere perverso fatto di malapolitica e mafia”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia sul suo blog, www.giuseppelumia.it, ricordando il politico siciliano ucciso dalla mafia il 30 aprile del 1982 insieme al suo amico e autista Rosario Di Salvo.
“Aveva capito per primo – aggiunge – che la via maestra nella lotta alla mafia era l'istituzione di un reato specifico e l’aggressione ai patrimoni dei mafiosi”.
“L'insegnamento di Pio La Torre – conclude Lumia – è tutt'oggi valido. Ecco perché bisogna fare memoria viva, rinnovando l'impegno per riorganizzare una moderna antimafia che abbia solide basi e che sappia rilanciare una sfida ancora aperta, ancora da vincere”.

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