Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PUNTO NASCITE DI CEFALÙ, L'ASSESSORE BORSELLINO REVOCA LA CHIUSURA DEL REPARTO DI NEONATOLOGIA

25/04/2015 - Non chiuderà il Punto nascite dell'Ospedale di Cefalù. L'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, ha firmato il provvedimento di revoca della chiusura del reperto di neonatologia, previsto a partire dal prossimo 1 maggio. Tale proroga riguarda anche il reparto di neonatologia del nosocomio di Licata, entrambi i centri nascita in via di dismissione perché contano un numero di parti annuali inferiore al minimo previsto di 500 nascite, come prescritto dalle direttive emanate dal Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. I Irinvii di tali chiusure sono stati motivati dalle difficoltà di comunicazione autoveicolare recentemente registrati nei comuni che ricadono anche al fuori dei distretti sanitari di Cefalù e Licata.

I sensibili rallentamenti nelle comunicazioni si sono avuti a seguito delle recenti gravi frane che hanno strozzato la strada a scorrimento veloce Palermo-Agrigento, all'altezza del viadotto Scorciavacche e l'autostrada A 19 Palermo-Catania, all'altezza di Scillato. Le difficoltà dei collegamenti autoveicolari esistenti in queste due ampie aree, che certamente si protrarranno ancora per alcuni anni, oltre a danneggiare l'economia dell'Isola, accentuano la inadeguatezza dell'assistenza sanitaria, rischiano di minacciare la sopravvivenza di partorienti e nascituri che dovrebbero fruire dei vicini ospedali di Cefalù e Licata. Soddisfazione sulla revoca della chiusura del Punto nascite del nosocomio di Cefalù hanno espresso il sindaco Rosario Lapunzina e gli esponenti del Comitato civico dell'area delle Madonie e dei vicini centri dei Nebrodi.
Ecco il testo del provvedimento adottato dall'Assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino.


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