Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PUNTO NASCITE DI CEFALÙ, L'ASSESSORE BORSELLINO REVOCA LA CHIUSURA DEL REPARTO DI NEONATOLOGIA

25/04/2015 - Non chiuderà il Punto nascite dell'Ospedale di Cefalù. L'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, ha firmato il provvedimento di revoca della chiusura del reperto di neonatologia, previsto a partire dal prossimo 1 maggio. Tale proroga riguarda anche il reparto di neonatologia del nosocomio di Licata, entrambi i centri nascita in via di dismissione perché contano un numero di parti annuali inferiore al minimo previsto di 500 nascite, come prescritto dalle direttive emanate dal Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. I Irinvii di tali chiusure sono stati motivati dalle difficoltà di comunicazione autoveicolare recentemente registrati nei comuni che ricadono anche al fuori dei distretti sanitari di Cefalù e Licata.

I sensibili rallentamenti nelle comunicazioni si sono avuti a seguito delle recenti gravi frane che hanno strozzato la strada a scorrimento veloce Palermo-Agrigento, all'altezza del viadotto Scorciavacche e l'autostrada A 19 Palermo-Catania, all'altezza di Scillato. Le difficoltà dei collegamenti autoveicolari esistenti in queste due ampie aree, che certamente si protrarranno ancora per alcuni anni, oltre a danneggiare l'economia dell'Isola, accentuano la inadeguatezza dell'assistenza sanitaria, rischiano di minacciare la sopravvivenza di partorienti e nascituri che dovrebbero fruire dei vicini ospedali di Cefalù e Licata. Soddisfazione sulla revoca della chiusura del Punto nascite del nosocomio di Cefalù hanno espresso il sindaco Rosario Lapunzina e gli esponenti del Comitato civico dell'area delle Madonie e dei vicini centri dei Nebrodi.
Ecco il testo del provvedimento adottato dall'Assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino.


Commenti