Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SPARI A MILANO: COMPIUTI GRAVI ERRORI, È ANGOSCIOSO PENSARE CHE IL LUOGO DELLA GIUSTIZIA POSSA TRASFORMARSI NELLA SEDE DI UNA MATTANZA SANGUINOSA

Spari tribunale Milano: Orlando, compiuti gravi errori. Presto riunione con PG per migliorare la sicurezza del sistema. Conferenza stampa del ministro della Giustizia Andrea Orlando
Milano, 9 aprile 2015 - "Il sistema ha visto compiersi un insieme di errori gravi" che "le indagini dovranno chiarire". Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando nella conferenza stampa convocata a Milano dopo i sanguinosi fatti avvenuti in mattinata all'interno del Palazzo di Giustizia milanese. "Voglio ringraziare sinceramente i vertici degli uffici di Milano - ha proseguito il guardasigilli - che hanno dato subito indicazioni utili e testimoniato la volontà di reagire, credo all'altezza della storia di questi uffici". "Ho deciso di convocare nei prossimi giorni i procuratori generali per trarre da questa vicenda elementi più utili a una ricognizione complessiva del sistema", ha concluso Orlando.

"Chiederemo ragione, come ha già annunciato il Ministro Orlando, delle falle al sistema di sicurezza che hanno consentito a un uomo di entrare armato nel tribunale". Così il capogruppo commissione Affari Costituzionali e responsabile sicurezza del Pd nel suo intervento alla Camera
di Emanuele Fiano.
"Attonito di fronte ai tragici fatti di Milano, esprimo il cordoglio mio personale, e di tutto il Partito Democratico, e la vicinanza alle famiglie di vittime cadute nell'esercizio del proprio dovere. Chiederemo ragione, come ha già annunciato il Ministro Orlando, delle falle al sistema di sicurezza che hanno consentito a un uomo di entrare armato nel tribunale.

"È difficile trovare le parole per commentare gli incredibili fatti accaduti questa mattina nel Palazzo di Giustizia di Milano", dichiara il sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto. "È angoscioso pensare - aggiunge il sottosegretario - che il luogo della giustizia, che dovrebbe essere per definizione il luogo dell'equilibrio, della lucidità e della ponderazione, possa trasformarsi nella sede di una mattanza sanguinosa, il cui bilancio non può purtroppo ancora dirsi definitivo.

Dovranno essere accertate con severità e celerità le ragioni che hanno determinato falla nei sistemi di sicurezza" dice ancora Scalfarotto. "Da italiano e da cittadino milanese ritengo che non solo i familiari delle vittime, ma anche Milano e l'intero Paese debbano sapere tutto sulle ragioni e sulle modalità con cui si è consumata questa indicibile tragedia".

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