Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STRAGE TRIBUNALE DI MILANO, CGIL CISL UIL MOBILITATE PER LA SICUREZZA NEGLI UFFICI GIUDIZIARI

Assemblee in tutti i posti di lavoro per cambiare le regole
Roma, 10 aprile 2015- “Sono fatti sconcertanti che non devono ripetersi mai più”. Così le federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil all’indomani della strage al Tribunale di Milano.
“Quanto accaduto a Milano impone a tutti una riflessione sulla sicurezza negli uffici giudiziari. Ma stigmatizzare eventi drammatici che hanno scosso l’intero paese non basta. Bisogna impedire che tragedie come queste possano ripetersi. I lavoratori della Giustizia sanno bene che molte regole e procedure vanno riviste per garantire sicurezza ai cittadini e a tutti gli operatori”.
Per questo motivo CGIL-CISL-UIL hanno indetto “una giornata di assemblea in tutti gli uffici per individuare le carenze, evidenziare i pericoli e trovare soluzioni concrete”.
“Queste assemblee, che si svolgeranno il 16 aprile dalle 10 alle 13 in contemporanea in tutti gli uffici giudiziari d’Italia, serviranno a mettere a punto un documento con linee guida e standard di sicurezza che presenteremo al Ministro della Giustizia, Orlando”.
“Su questi temi non si può sorvolare. La sicurezza sul lavoro è un diritto che dobbiamo garantire con l’impegno di tutti: istituzioni, amministratori, lavoratori”.

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