Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

VULCANO: I CARABINIERI SEQUESTRANO DEI REPERTI ARCHEOLOGICI

10 aprile 2015 - Nella mattinata, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Vulcano, agli ordini del Maresciallo Ordinario Antonio Sottile al termine di un’attività investigativa, hanno fatto irruzione in una abitazione dell’isola e su delega della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito una perquisizione. Al termine dell’attività i Carabinieri hanno recuperato e sequestrato circa una ventina di reperti archeologici, anfore e vasi o semplici frammenti di grande interesse e valore, non solo storico.
Il repertamento con un accurato inventario è stato eseguito dai Carabinieri di Vulcano con la preziosa collaborazione di personale direttivo del Museo archeologico di Lipari. Gli esperti intervenuti, sostengono che i reperti archeologici, di diversa provenienza, sono risalenti all’età greco-romana-italica e in particolare al III° secolo a.c..

Il proprietario dell’abitazione, un 60enne dell’isola, che deteneva i reperti senza la necessaria certificazione che deve essere rilasciata dalla sovrintendenza dei beni culturali, è stato denunciato dai Carabinieri per ricettazione oltre che per detenzione illegale di reperti archeologici di valore storico.
I Carabinieri, infatti, sospettano che le anfore e i vasi siano stati trafugati dalle stive dei relitti che si trovano sui fondali dell’arcipelago eoliano.
Le anfore e i vasi, dopo essere stati catalogati e fotografati da personale del Museo archeologico di Lipari, sono stati sottoposti a sequestro penale e verranno affidati a quel Museo per la successiva esposizione.

Commenti