Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EXPO 2015, CLUSTER BIO- MEDITERRANEO: CROCETTA E CALECA NOMINANO UN COMITATO DI CONTROLLO

Expo 2015, analizzate le criticità emerse nella gestione dello spazio comune del Cluster Bio-Mediterraneo; si è rilevato che gran parte delle criticità registrate sono legate alla tardiva consegna dell'area da parte di Expo. Il presidente Crocetta e l'assessore Caleca hanno espresso totale insoddisfazione per i ritardi e le criticità riscontrate ed hanno istituito un comitato di supporto e controllo per la gestione dello spazio Cluster

Agrigento, 5 mag. 2015 - In data odierna si sono riuniti presso la sede del libero consorzio dei comuni, ex provincia di Agrigento, il presidente Rosario Crocetta, il vicepresidente Mariella Lo Bello, l'assessore all'Agricoltura Nino Caleca, il segretario generale della Regione siciliana Patrizia Monterosso, sul tema partecipazione della Regione alle iniziative di Expo 2015. Nel corso dell'incontro sono state analizzate le criticità emerse nella gestione dello spazio comune, coordinato dalla Regione siciliana, del Cluster Bio-Mediterraneo e, in particolare, si è rilevato che gran parte delle criticità registrate sono legate alla tardiva consegna dell'area da parte di Expo alla Regione siciliana. Il governo ha preso atto delle dichiarazioni di rassicurazione date dai responsabili organizzativi di Expo e dell'impegno di intensificare gli sforzi per il sostegno del Cluster. Pur tuttavia, il presidente Crocetta e l'assessore Caleca hanno espresso totale insoddisfazione relativamente al fatto di non essere stati coinvolti dalla struttura burocratica regionale, sui ritardi e le criticità poi riscontrate.

La Sicilia ha avuto un danno di immagine grave, che occorre immediatamente riparare. Per tale finalità il governo della Regione istituisce subito un comitato di supporto e controllo per la gestione dello spazio Cluster, con provvedimento di nomina del presidente Crocetta e dell'assessore Caleca, su procedimento proposto dal Segretario generale. Obiettivi del comitato: proporre iniziative per l'ottimizzazione dello spazio, verifica delle procedure amministrative e contabili adottate dalla gestione Cluster, intensificazione dell'azione di cooperazione internazionale. Per le finalità di cui sopra, il comitato sarà coordinato dal capo di gabinetto della presidenza della Regione ed è composto da esperti riconducibili alle seguenti figure professionali: un esperto di finanza e contabilità, un esperto di internazionalizzazione, un esperto in materie tecnico-agricole, un esperto di procedure amministrative. Il comitato sarà composto da:

Giulio Guagliano - coordinatore;
Componenti:
Maria Mattarella
Giovanni Bologna
Giuseppe Nasello
Claudio Basso
Vincenzo Palizzolo
Sami Ben Abdelaali

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