Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EXPO 2015: CLUSTER BIOMEDITERRANEO NEL FANGO, NON PAGHEREMO I 3 MILIONI

Palermo, 02/05/2015 - "Se le cose non vengono sistemate, noi non pagheremo i tre milioni previsti per il padiglione del Cluster Biomediterraneo". Lo ha detto Nino Caleca, assessore regionale all'Agricoltura, commentando le disastrose condizioni del padiglione del Cluster di cui la Sicilia è capofila e in cui sono accolti 11 paesi dell'area Med. All'inaugurazione il padiglione era allagato e sporco di fango per la pioggia passata attraverso la copertura finita nelle ultime settimane. L'area è anche poco segnalata.

E' stata Josè Rallo di Donnafugata la prima madrina del Cluster Bio-Mediterraneo, il padiglione tematico inaugurato il 1° maggio all'Expo di Milano che vede la presenza della Sicilia, official partner dell'esposizione universale, e di dieci Paesi: Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Malta,Montenegro, San Marino, Serbia, Tunisia. Alla madrina - assieme ai commissari dei Paesi che compongono il Cluster - il compito di accogliere le delegazioni ufficiali in arrivo da tutto il mondo.
Il cluster racconta la cultura mediterranea contraddistinta dai valori di "bellezza, salute e armonia". Il palinsesto delle prime giornate del Cluster sarà interamente dedicato ai territori delle isole minori siciliane.
Il Cluster racconta in modo facile e immediato lo spirito della cucina mediterranea, il valore e il significato dell’incontro, della compresenza e dell’integrazione. Official Partner di Expo Milano 2015 per il Cluster Bio-Mediterraneo è la Regione Siciliana. Il progetto è ispirato all’immagine della città del Mediterraneo e si sviluppa attorno a una grande piazza semicoperta che ospita quattro strutture dedicate alla distribuzione di prodotti tipici di quest’area geografica.
L'inaugurazione ufficiale di Expo Milano 2015, vede i riflettori puntati sull'Italia; la Sicilia rivestirà il ruolo di protagonista. All'assessorato regionale dell'Agricoltura, unico partner pubblico italiano di Expo, è stato affidato il compito di gestire il Cluster Bio Mediterraneo che riunirà, in un unico padiglione undici paesi del bacino mediterraneo: Sicilia, San Marino, Tunisia, Grecia, Malta, Albania, Montenegro, Algeria, Serbia, Libano, Egitto. La Regione, oltre ad allestire il Cluster più vasto (7.304 metri quadrati) degli undici totali presenti, si occuperà di coordinare il palinsesto di eventi e attività per celebrare al meglio la cultura mediterranea, esaltando il valore delle sue tradizioni alimentari e gastronomiche, la sua storia e il suo stile di vita apprezzato in tutto il mondo.

A fare da apripista ai 180 giorni di attività della Regione Siciliana, saranno le isole minori della Sicilia che porteranno a Milano prodotti, stili di vita, identità culturali e attrattive territoriali. Durante gli show cooking di queste prime giornate, si alterneranno sul palco grandi chef pronti a svelare storie e segreti di alcune rinomate ricette della tradizione delle isole minori: tonno alle erbe, tonno rosso marinato, insalata alla lampedusana, pasta con le triglie, dentice al forno, ghiotta alla lampedusana, zuppa di lenticchie, sgombro arrosto con pesto alla lampedusana e polipo in umido.

Collegamento streaming dal padiglione del Cluster bio mediterraneo, martedì 5 maggio, con il museo della Cattedrale di Palazzo Garofalo a Ragusa per l'inaugurazione di "Colore per la terra". La mostra, che accompagnerà la partecipazione della provincia di Ragusa a Expo Milano 2015, vuole essere un omaggio all'artista siciliano Piero Guccione, famoso per la sua visione del Mediterraneo, per celebrare il suo ottantesimo compleanno. (ANSA)

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