Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIUSTIZIA: CAUSE CIVILI - 20% QUELLE ISCRITTE, LA GENTE NON HA PIÙ' I SOLDI PER L'AVVOCATO

Giustizia civile, Orlando: -20% contenzioso, febbre sta calando
Roma, 26 maggio 2015 - Conferenza stampa del guardasigilli al Ministro della Giustizia Andrea Orlando: "E' la prima buona notizia che possiamo dare sulle riforme e sul civile in particolare; un dato, che ci consente di dire che la febbre del sistema é scesa". Così oggi il ministro della Giustizia Andrea Orlando, durante la conferenza stampa tenutasi in Via Arenula, indetta per illustrare dati aggiornati sullo stato del contenzioso della giustizia civile con un particolare focus su separazioni e divorzi.

"Senza trionfalismi", Orlando ha parlato di "risultati assai confortanti": lo studio fatto sulla base di 15 tribunali ha evidenziato, infatti, un calo tendenziale medio del 20% nelle nuove cause civili iscritte a gennaio del 2015, rispetto all'anno precedente. Diminuiscono anche le iscrizioni di separazioni e divorzi davanti al giudice, mentre sono in aumento le registrazioni di accordi dinanzi agli ufficiali di stato civile presso i Comuni, che passano dai 78 dell'inizio dell'anno 2015 ai 413 dell'aprile scorso.

"E' un lavoro che comincia a dare frutti positivi" conclude Orlando "e se sarà così, davvero cominceremo ad uscire da una situazione assai critica della giustizia civile e ad avere tribunali che danno risposte in tempi ragionevoli".

"Stanzieremo una cifra considerevole in favore degli arbitrati, circa dieci milioni. Dobbiamo battere
sul ferro che e' caldo per avere risultati ancora migliori", ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: "C'e' un calo tendenziale del 30% nelle iscrizioni di separazioni e divorzi davanti al giudice. Mentre aumentano le registrazioni di accordi in questa stessa materia che avvengono davanti agli Uffici di stato civile dei Comuni: in 15 Comuni presi a campione sono passati dai 78 di gennaio ai 413 di aprile. Sono i dati esito di un monitoraggio resi noti dl ministro della Giustizia Orlando, che presentandoli ha parlato di un "successo".

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