Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MIGRANTI: A LAMPEDUSA E PALERMO L’AMBASCIATORE DI POLONIA: “INACCETTABILE IL PRINCIPIO AUTOMATICO DELLE DIVISIONI MATEMATICHE”

26/05/2015 – Domani 27 maggio l’ambasciatore di Polonia Tomasz Orłowski, insieme al suo staff e all’ambasciatore dell’Estonia, sarà in visita prima a Palermo, dove incontrerà il sindaco Leoluca Orlando, e poi a Lampedusa, dove parlerà con il sindaco Giusi Nicolini, con le autorità marittime e di soccorso. La delegazione visiterà anche il Centro di primo soccorso e accoglienza (Cpsa). “La visita vuole essere innanzitutto un gesto di solidarietà, la dimostrazione della nostra volontà di capire e di conoscere la situazione in maniera diretta, oggettiva. Vogliamo poter rendere alle autorità del nostro paese testimonianza e resoconto della situazione di emergenza che l’Italia sta vivendo. Desideriamo nel contempo trasmettere alle autorità italiane che giorno per giorno devono affrontare questa difficile realtà che la Polonia concorda sul fatto che è un peso che l'Europa deve portare in maniera solidale, ma che non può accettare il principio di un automaticità basata su divisioni matematiche. Pensiamo che sia necessario arrivare a una soluzione attraverso un processo consensuale”, ha detto in una nota l’ambasciatore di Polonia Tomasz Orłowski.

Al termine del viaggio, nel pomeriggio del 28 maggio, l'Ambasciata polacca rilascerà un comunicato stampa per commentare e riassumere la visita.

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