Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, AL CASTELLO RESTAURO “LIVE” DEL VELARIO PASQUALE DEL 1791

È stato avviato in questi giorni il restauro “live” del Velario pasquale, preziosissima opera del 1791 realizzata su commissione per la chiesa mamertina di San Giacomo e successivamente custodita presso il Duomo di Santo Stefano
30/05/2015 - Il Velario, dalle imponenti dimensioni (cm 850x650), è divenuto soggetto di un intervento eseguito da Monica Cannillo, formatasi all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in vista di una sua successiva esposizione all’interno della mostra ospitata presso il Duomo antico dal 12 Giugno al 6 Settembre “Tesori di Milazzo. Arte sacra tra Sei e Settecento”, curata da Virginia Buda e Stefania Lanuzza, con il coordinamento generale di Grazia Musolino ed il coordinamento tecnico di Giuseppe Morgana, promossa dal Comune di Milazzo e organizzata dall'Associazione culturale Siddharte, in collaborazione con l'U.O. 9 della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina diretta da Rocco Scimone, con il sostegno dell’Arcidiocesi di Messina Lipari e S. Lucia del Mela, del Ministero dell’Interno - Fondo Edifici per il Culto, della Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Messina, dell’Ordine dei Frati Minori di Sicilia, dell’Ordine dei Frati Minimi di Milazzo e della Fondazione Lucifero.

Sarà quindi possibile, fino alla conclusione dei lavori, ammirare l’opera di ripristino della texture e delle immagini che compongono il Velario, il principale aspetto distintivo del quale risiede nell’inusuale scelta di rappresentare un confronto tra l’Antico e il Nuovo Testamento attraverso la raffigurazione dei sacrifici, espressioni diverse di una pratica religiosa che ha trovato il suo più alto e puro punto di raccordo nell’immagine del Cristo, conscio della necessità del Suo immolarsi.

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