Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RENZI HAI DIMENTICATO: IL LAVORO DELLE MADRI VA STIPENDIATO!

Palermo, 10/05/2015 - "Renzi hai dimenticato: il lavoro delle madri va stipendiato!". Così recitano i numerosi striscioni affissi presso le sedi dell' INPS di tutta Italia nel corso di un'azione nazionale messa in atto dalle militanti dell'Associazione Evita Peron, movimento femminile di Forza Nuova. La data scelta è emblematica: la ricorrenza è infatti quella della festa della mamma. Questa società ha snaturato completamente la figura della donna appiattendola ad una sterile imitazione del modello maschile. La donna di oggi non è più riconosciuta nella sua figura di moglie e madre, bensì viene paragonata ad un automa utile solamente a produrre forza lavoro al di fuori del contesto familiare - dichiara in una nota l'Ass.ne. Il lavoro è diventato un obbligo opprimente e sono sempre di più le donne che rinunciano ad avere figli.

La natalità italiana è arrivata a toccare minimi allarmanti, siamo in un paese che sta invecchiando senza avere un futuro; colpa della crisi economica e di uno Stato "fantasma" nei confronti delle famiglie. Il misero bonus bebè renziano basta a mala pena a coprire le spese dei pannolini, più che un aiuto sembra una misera elemosina obbligata, sostiene la presidente Desideria Raggi solo riconoscendo un valore economico adeguato al lavoro di moglie e mamma, si potrà riavere una crescita demografica e un futuro per la nostra Nazione; senza figli non ci può essere crescita.
Le volontarie dell'associazione stanno già preparando una raccolta firme popolare che sarà lanciata a Roma lo stesso 10 maggio per chiedere l'introduzione di un reddito mensile per le mogli e mamme italiane che decidano di stare a casa ed accudire i propri figli.

Conclude la Raggi: Chiediamo per ogni donna un reddito pari alla metà di un salario medio nazionale da elargire fin dal giorno del matrimonio, con un aumento di 300/400 € per ogni figlio nato. Del resto come diceva Evita Peron: siamo nate per creare famiglia, non per vivere nelle strade.

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