Ciclone Harry in Sicilia: si dichiari lo stato d'emergenza, 100 milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati

Antonio De Luca (M5S Ars): “Cento milioni per i Comuni danneggiati dal ciclone Harry. Pronto emendamento per il prossimo collegato alla Finanziaria. Si dichiari stato d'emergenza” Palermo, 20/01/2026 - “Cento milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati in queste ore dal ciclone Harry. Ho depositato un emendamento al collegato alla Finanziaria che sarà discusso a breve all'Ars. Il governo pensi a correre in aiuto ai Comuni flagellati dal maltempo e che sono abbandonati a se stessi e un po' meno alle mancette per accontentare i desiderata della maggioranza. Se domani ci sarà qualche campo di padel in meno in giro, i siciliani non ne soffriranno di certo”. Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca. Le notizie che arrivano dai Comuni, specie da quelli della Sicilia orientale – dice De Luca – sono veramente preoccupanti, a Santa Teresa Riva nel Messinese, addirittura, si è aperta una voragine sul lungomare, inghiottendo un'auto. Ma segnalazioni di da...

SCIOPERO SCUOLA: OGGI CORTEI A PALERMO E CATANIA, IN SICILIA 20 MILA PRECARI IN ATTESA

Sciopero scuola: Flc Sicilia, nell’Isola 20 mila precari in attesa di risposta e una intera popolazione che chiede una migliore offerta formativa . Cortei a Palermo e Catania contro ddl su “Buona scuola”. A Palermo il concentramento sarà alle 9 a piazza Marina da dove partirà il corteo che attraverserà corso Vittorio, via Roma, per fermarsi in piazza Verdi. A Catania concentramento alle 9 in piazza Europa. Il corteo attraverserà Corso Italia fermandosi a piazza Roma

Palermo, 5 mag. 2015 - “Al governo chiediamo un decreto urgente per assumere tutti i precari della scuola e ulteriori investimenti per migliorare la qualità dell’offerta formativa. Dalla Sicilia, regione col 25% di dispersione scolastica, la logica del ddl sulla ‘Buona scuola. appare ancora più miope. Qui infatti abbiamo problemi di tutti i tipi e nessuno di questi viene affrontato: da quello del tempo scuola a quelli che riguardano la sicurezza degli edifici o le classi sovraffollate e non ultimo quello di 20 mila precari che aspettano da troppo tempo”. Lo dice il segretario generale della Flc Cgil Sicilia, Giusto Scozzaro, alla vigilia dello sciopero generale della scuola proclamato da 5 sigle sindacali per domani. Una mobilitazione alla qualei sindacati siciliani prevedono una grande partecipazione. “Lo scontento è infatti grande- rileva Scozzaro- rispetto a un progetto che non rende chiaro quale profilo di scuola si voglia affermare, del quale noi chiediamo la modifica radicale.

Occorre cancellare –aggiunge -gli enormi poteri attribuiti ai dirigenti, stralciare il piano di assunzioni, tornare a una scuola democratica e partecipativa”. In Sicilia le manifestazioni saranno due, con la partecipazione di tutte le città dell’’isola: una a Palermo, l’altra a Catania. Nel capoluogo il concentramento sarà alle 9 a piazza Marina da dove partirà il corteo che attraverserà corso Vittorio, via Roma, via Mariano Stabile, via Ruggero Settimo per fermarsi in piazza Verdi, dove sul palco parleranno studenti, precari della scuola e i segretari nazionali dei sindacati organizzatori.

A Catania concentramento, sempre alle 9, in piazza Europa e corteo che attraverserà Corso Italia fermandosi a piazza Roma, dove parlerà il segretario della Flc Sicilia, Giusto Scozzaro e i segretari nazionali delle altre sigle. Scozzaro rinnova comunque l’appello alla partecipazione e lo rivolge non solo al personale della scuola ma ai cittadini, ai giovani, a genitori, “a tutti colori che hanno a cuore le sorti della scuola pubblica e che credono che l’istruzione sia una dei pilastri della democrazia e della crescita civile di un paese, che non possono dunque accettare la logica ragionieristica e peggiorativa che anima il progetto del governo”.
2015 dac

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