Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TORTORICI: ARRESTATO SORVEGLIATO SPECIALE PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI

22 maggio 2015 - I Carabinieri della Stazione di Tortorici hanno arrestato in flagranza di reato Antonio FORACI, 51 anni, pregiudicato, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, per aver violato le prescrizioni a lui imposte. In particolare, i militari dell’Arma, durante vari servizi di controllo dei vari soggetti sottoposti a misure di prevenzione nel territorio oricense, sorprendevano FORACI mentre si intratteneva in alcuni locali pubblici mentre giocava a carte insieme ad altre persone pregiudicate, violando così le suddette prescrizioni. Il 51 enne nell’ultimo periodo aveva anche messo in atto più volte delle condotte che violavano le suddette prescrizioni. Pochi mesi fa FORACI era stato tratto in arresto sempre dai militari dell’Arma di Tortorici per lo stesso reato in quanto era stato sorpreso, durante la festa patronale di San Sebastiano, in alcuni locali insieme ad altri pregiudicati. Ieri, a seguito delle nuove violazioni i Carabinieri lo traevano pertanto in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Patti, veniva condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo che si terrà in giornata.

Commenti