Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALLE DEL MELA: DISTRETTO SOCIO-SANITARIO, ALTRI FONDI DAL PAC

18/05/2015 - Altri fondi in arrivo per i Comuni del distretto socio-sanitario. Sono quelli del Pac (Piano azione e coesione) che riguarda sia gli anziani che i bambini. Quasi un milione e 700 mila euro sono stati messi a disposizione per questa seconda tranche di attività che interesseranno non solo Milazzo ma tutti i centri del comprensorio. I progetti sono stati già approvati dal Comitato dei sindaci presieduto da Nino Campo e lunedì il sindaco di Milazzo, Carmelo Pino presenterà istanza al ministero dell’Interno per ottenere le risorse trasmettendo contestualmente la progettualità. Ecco il dettaglio.

Piano di azione e coesione per i servizi di cura agli anziani. Sarà attivato, da gennaio a dicembre 2016, un servizio di assistenza domiciliare a favore di 144 anziani residenti nei comuni del Distretto 27 che attraverso un sistema integrato di interventi domiciliari, consenta alla persona non autosufficiente di rimanere il più possibile nel proprio ambiente di vita familiare, mantenendo così la propria autonomia e la propria rete di affetti. La somma prevista è 785 mila euro.

Piano di azione per i servizi di cura all’infanzia. A disposizione ci saranno 927 mila euro e il progetto sarà sviluppato da settembre 2016 a giugno 2017. Sarà ampliata l’offerta complessiva di servizi di nido e micro-nido ed in particolare per le sette strutture esistenti s’interverrà per eliminare le liste di attesa. Ai due micro-nidi già istituiti a Torregrotta e Roccavaldina saranno aggiunti quelli di Monforte San Giorgio e San Pier Niceto.

«Tale tipologia di intervento – spiega l’assessore ai servizi sociali Stefania Scolaro – consentirà di incrementare l’offerta del servizio istituendolo per la prima volta anche in quei territori privi di servizi all’infanzia. Per tutti gli asili esistenti e di nuova istituzione sarà a carico del Pac anche il servizio mensa. Non c’è dubbio dunque che con queste risorse aggiunte a quelle del Distretto l’offerta crescerà ulteriormente».

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