Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ARCIGLI COMPONENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO DELLA SCUOLA REGIONALE DELLO SPORT DEL CONI

07/06/2015 - Ancora un prestigioso riconoscimento per il messinese Alessandro Arcigli, che nei giorni scorsi è stato nominato dalla Giunta C.O.N.I., presieduta dall’On. Sergio D’Antoni, componente del comitato tecnico scientifico della Scuola regionale dello Sport con sede a Ragusa. Arcigli, da oltre un decennio, è il Direttore Tecnico della nazionale disabili di Tennistavolo ed in precedenza, dal 1988 al 2000, è stato allenatore delle Nazionali Olimpiche giovanili ed assolute
Il tecnico messinese ha avuto l'onore di guidare la nazionale disabili di Tennistavolo alle Paralimpiadi di Pechino 2008 e di Londra 2012, nonché la nazionale femminile alle Olimpiadi di Atlanta 1996. Maestro di Tennistavolo già dal 1995, il Coni lo ha insignito nel 2010 della Palma di Bronzo al merito tecnico e nel 2013 di quella d’Argento. A marzo 2015, inoltre, è stato eletto per la seconda volta componente della Giunta esecutiva del C.I.P. Siciliano in qualità di rappresentante di tutti i tecnici sportivi che si occupano di attività paralimpica.

“Sono fiero di essere stato selezionato per quest'importante incarico,” dichiara Arcigli “la Scuola dello Sport della Sicilia, istituita nel 1996 a Ragusa, si propone come elemento di raccordo e armonizzazione delle qualificate esperienze nel settore sportivo maturate sul territorio ed ha l’obiettivo di far emergere le risorse professionali presenti e operanti nelle singole realtà locali negli ambiti della Formazione, Informazione, Documentazione e Ricerca”
“L’attività di formazione dei quadri sportivi (tecnici e dirigenti)” continua Arcigli “rappresenta il principale impegno per una istituzione formativa come il CONI e la diffusione e la differenziazione delle pratiche motorie e sportive richiede operatori con conoscenze e competenze sempre più qualificate e diversificate”.

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