Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

AUTOSTRADA A20, GALLERIE CAPO D’ORLANDO E TINDARI. RESPINTI I RICORSI AL TAR DELLA RICCIARDELLO

Messina, 30-6-2015 - Il TAR di Catania ha rigettato i ricorsi presentati dalla Ricciardello spa avverso l’aggiudicazione delle gare di messa in sicurezza delle Gallerie Capo d’Orlando e Tindari al raggruppamento d’imprese Luigi Notari spa (capo gruppo mandataria) e Costruzioni Bruno Teodoro spa (mandante) che aveva effettuato un ribasso del 31,00% (pari a € 6.862.107,00 dell’importo di gara) per la Capo d’Orlando e del 32,88% (pari a € 8.764.127,32 dell’importo di gara) per la Tindari. In entrambe le gare – assegnate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83 del D.Lgs 163/2006) - la Ricciardello si era classificata al 2^ posto. 13 le imprese partecipanti in ciascuna gara.
Nei prossimi giorni si procederà alla urgente sottoscrizione dei verbali di “consegna lavori” in modo che nei tempi contrattuali si possa normalizzare la viabilità della Messina Palermo eliminando restringimenti, deviazioni e - quanto ancora più importante - il doppio senso di circolazione nelle gallerie parallele non sottoposte al sequestro (in carreggiata opposta).
Gli interventi da eseguire riguardano il consolidamento delle pareti e delle calotte, la riqualificazione e l’adeguamento degli impianti tecnologici alla normativa vigente (impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio e gestione automatizzata delle gallerie).
Le Commissioni aggiudicatrici delle gare erano composte da dirigenti pubblici nominati con decreto del Ministro delle Infrastrutture.

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