Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G.: SEQUESTRATI 22 KG DI ALIMENTI SCADUTI, DENUNCE PER TRE TITOLARI DI ESERCIZI DI RISTORAZIONE,

Barcellona P.G., 27 giugno 2015- Una complessa e vasta operazione ispettiva è stata condotta nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, unitamente al personale specializzato del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Catania. Nel corso dell’attività sono stati controllati diversi esercizi di ristorazione del centro e della frazione costiera di Calderà. I militari hanno passato al setaccio i vari locali controllando la salubrità degli ambienti e degli alimenti, verificando il rispetto delle normative igienico – sanitarie e di sicurezza sui luoghi di lavoro, e la regolarità delle licenze e autorizzazioni amministrative.

All’esito del servizio straordinario i militari della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno deferito in stato di libertà i titolari di tre attività: due ristoranti/pizzerie per violazioni di norme a tutela della salute dei dipendenti e della sicurezza sul lavoro e di un pub per tentata frode in commercio e detenzione arbitraria di alimenti in cattivo stato di conservazione. Nei due ristoranti/pizzerie è stata riscontrata l’assenza dei servizi igienici e degli spogliatoi (la cui presenza invece è prevista per legge) ad uso esclusivo del personale dipendente.
Nel pub sono stati rinvenuti diversi alimenti stipati in promiscuità e in cattivo stato di conservazione. Per tale motivo, al termine dell’attività ispettiva, sono stati posti sotto sequestro sanitario carne, pesce e vegetali per un totale di circa 22 Kg.

Oltre alle denunce per i reati rilevati, sono state elevate sanzioni pecuniarie per violazioni amministrative ammontanti ad oltre 10000 euro.
Con l’avvicinarsi della stagione turistica, i Carabinieri della Compagnia, con il supporto dei reparti speciali dell’Arma, effettueranno ulteriori controlli nel settore sanitario e alimentare in tutto il comprensorio barcellonese.

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