“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CALCIO CRIMINALE A CATANIA: MACCHÉ ARBITRO VENDUTO, VENDUTI SONO IL 'MAGISTRATO' E IL 'TRENO'

Catania calcio, 7 arresti per frode sportiva. Nell'indagine "I treni del gol" condotta dalla Digos non ci sono indagati appartenenti ad altre società sportive. Attraverso le intercettazioni telefoniche gli investigatori hanno registrato numerose conversazioni particolarmente chiare sul modo di alterare l'esito degli incontri di calcio del Catania in Serie B

23/06/2015 - La Polizia ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nei confronti di dirigenti del Catania che avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio Serie B appena concluso, per consentire alla squadra di vincere ed evitare così la retrocessione. I dirigenti arrestati sono accusati, a vario titolo, di frode in competizioni sportive e truffa. A finire ai domiciliari ci sono anche due procuratori sportivi e due gestori di scommesse online. Sono in corso inoltre perquisizioni a Roma, Chieti, Campobasso e Catania.

Nell'indagine "I treni del gol" condotta dalla Digos, in collaborazione con la Polizia postale non ci sono indagati appartenenti ad altre società sportive. Attraverso le intercettazioni telefoniche gli investigatori hanno registrato numerose conversazioni particolarmente chiare sul modo di alterare l'esito degli incontri di calcio del Catania validi per il campionato di Serie B.

I poliziotti hanno così scoperto l'esistenza di un'associazione per delinquere con una struttura organizzativa stabile, articolata in diversi ruoli e compiti. L'attività illecita è iniziata a fine marzo dopo la sconfitta esterna del Catania con la 'Virtus Entella' del 21 marzo 2015, in piena zona retrocessione. In quel periodo i vertici della società decidevano di attivarsi e prendere contatto con gli altri indagati per favorire le vittorie della squadra etnea negli incontri di calcio che si sarebbero disputati da quel momento in poi.

L'associazione, aveva a disposizione consistenti risorse economiche che utilizzava per pagare i corrotti, nonché di persone, contatti e rapporti di conoscenza per individuare ed avvicinare i calciatori disposti a "vendersi" in cambio di denaro. Nel corso delle conversazioni, gli indagati, utilizzavano un linguaggio volutamente allusivo e decifrato dai poliziotti:

• "il magistrato" = il presidente Pulvirenti;

• "l'udienza o la causa" = l'incontro di calcio;

• "tariffa o parcella dell'avvocato" = prezzo per la corruzione del calciatore;

• "il treno" = il calciatore;

• "l'orario del treno o il binario" = il numero di maglia del calciatore.

Le partite di 'Serie B' di cui si ritiene accertata la combine sono 5:

- Varese-Catania disputata il 2 aprile 2015 e terminata con il risultato di 0-3;

- Catania-Trapani disputata l' 11aprile 2015 e terminata con il risultato di 4-1;

- Latina-Catania disputata il 19 aprile 2015 e terminata con il risultato di 1-2;

- Catania-Ternana disputata il 24 aprile 2015 e terminata con il risultato di 2-0;

- Catania-Livorno disputata il 2 maggio 2015 e terminata con il risultato di 1-1.

Sotto indagine è anche la partita Catania-Avellino disputata il 29 marzo 2015 e terminata con il risultato di 1-0.

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