Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARA DI MINEO: CASTIGLIONE QUERELA BUZZI: "SE PARLO CASCA IL GOVERNO"

10/06/2015 - Il sottosegretario di Stato all'Agricoltura Giuseppe Castiglione, esponente di spicco del Nuovo Centrodestra, indagato per turbativa d'asta, ha querelato Salvatore Buzzi per calunnia aggravata, per avere rilasciato dichiarazioni minacciose: Buzzi avrebbe detto ai Pm di Roma ha detto sul Cara di Mineo perché "se parlo casca il governo". Castiglione chiarisce di "non conoscere Salvatore Buzzi" e di aver agito "sempre in trasparenza e nel rispetto della legalità". Buzzi, secondo Castiglione era "fortemente interessato alla gara" per il Cara. Il sottosegretario Castiglione si dichiara "estraneo a tutto" ciò che riguarda Mafia Capitale.

La vicenda del Cara di Mineo (Centro accoglienza richiedenti asilo) in provincia di Ragusa si arricchisce di nuove rivelazioni dell'Operazione Mondi di Mezzo. Il sottosegretario di Stato all'Agricoltura Giuseppe Castiglione, esponente di spicco del Nuovo Centrodestra sarebbe ora indagato per turbativa d'asta. L'inchiesta della Procura di Catania riguarda l'appalto per la gestione del Cara di Mineo: "Ora basta, chiedo che venga fatta luce nel più breve tempo possibile sulla mia posizione visto il ruolo istituzionale che ricopro", ha detto il sottosegretario Castiglione, che è indagato assieme ad altre 6 persone coinvolte nell'inchiesta.

Nel secondo capitolo dell'inchiesta "Mondo di Mezzo", su Mafia Capitale, 44 sono gli arresti tra Sicilia, Lazio e Abruzzo: le accuse sono di associazione per delinquere, turbativa d'asta ed altri reati. 21 persone inoltre sono indagate a piede libero per gli stessi reati riguardanti il business sulla gestione dei campi di accoglienza per migranti. Tra gli arrestati l'ex presidente del Consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti, e Luca Gramazio, con l'accusa di partecipazione all'associazione mafiosa capeggiata da Carminati.


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