Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CARA DI MINEO. SOTTOSANTI (FDI-AN) RISPONDE AL SOTTOSEGRETARIO MANZIONE: “IL SUO MINISTERO NON HA ALCUNA RESPONSABILITÀ?”

Mineo, 18 giugno 2015 - «E’ incredibile con quanta sfacciataggine si manifesti la pretesa di impunità da parte del Pd anche sul caso del Cara di Mineo. D'altronde non ci si poteva aspettare nulla di diverso da un partito garantista solo con i propri uomini, quello per intenderci che non applica la legge Severino nel caso di Vincenzo De Luca in Campania o che non chiede le dimissioni di Ignazio Marino a Roma dopo che gran parte della sua Giunta è stata travolta dallo scandalo di Mafia Capitale. Adesso a giocare allo scaricabarile è il sottosegretario dell’Interno Manzione, che ha minimizzato la situazione del Cara sostenendo che sarebbe tutta colpa di poche mele marce da isolare. Innanzitutto vorremmo capire a chi si riferisce, visto che ad oggi nessun politico coinvolto nelle indagini, o che faceva semplicemente parte di organi di gestione del Cara, ha ritenuto opportuno doversi dimettere né è stato sospeso dai propri incarichi. In secondo luogo, il suo Ministero che elargiva fondi al Cara non ha nulla da rimproverarsi? Non ha alcuna responsabilità oggettiva, politica o di controllo? Ha ragione Manzione nel dire che la magistratura farà il suo lavoro, ma sostenere che questo aiuterà l’attuale governo a fare pulizia contro i cattivi mi pare un po’ azzardato: chi fa parte del sistema non può ergersi a paladino della legalità. Anche perché proprio ieri il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera, in audizione alla commissione parlamentare Antimafia, ha parlato di “pezzi dello Stato” coinvolti nell’inchiesta. Il Pd non tenti quindi di ripulirsi la coscienza e di appropriarsi dei meriti dei magistrati. Capisca, piuttosto, che garantismo non deve essere sinonimo di impunità, né da un punto di vista legale né tantomeno morale e politico».

Lo dichiara Giordano Sottosanti, dirigente calatino e membro dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia-An.

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