Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CIBO, AGROBIOPESCA PRESENTA I RISULTATI DEL PROGETTO “SHELF-LIFE”

Messi a punto sistemi di conservazione di preparati di frutta e verdura che ne permettono
una vita di scaffale più lunga. Alimenti pronti al consumo più salubri. Partner del progetto 7 aziende siciliane, le Università di Catania e Palermo e il CNR. Opportunità di lavoro per 12 giovani laureati
Catania, 8 giugno 2015 - Nuovi prodotti a base di frutta a shelf-life prolungata, procedure di coltivazione mai impiegate sino ad ora, miglioramento di alcune varietà di prodotti vegetali, messa a punto di sistemi di conservazione e impiego di packaging innovativi per frutta e verdura pronte al consumo, che ne allungano la vita sugli scaffali dei supermercati e delle cucine dei consumatori fino anche a 15 giorni.
Sono questi alcuni degli obiettivi raggiunti dal Distretto tecnologico Agrobiopesca attraverso il progetto “Innovazione tecnologica per migliorare la shelf-life di prodotti della filiera agroalimentare” (in breve “Shelf-life”) i cui risultati saranno presentati mercoledì 10 giugno, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Università degli Studi di Catania, in via Valdisavoia, 5.

L’intervento di ricerca e di sviluppo da quasi 6 milioni di euro è stato reso possibile grazie al supporto economico del Miur-Ministero dell’Istruzione e della ricerca, e alle risorse messe in campo dagli Atenei di Catania e di Palermo, dal CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche, dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia e dal Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia; ma anche di 7 aziende dell’Isola che hanno deciso di investire nel progetto.

Tra gli obiettivi raggiunti, la riduzione del processo di imbrunimento (tipico dopo che il prodotto viene tagliato) degli alimenti “ready to use o ready to eat”, cioè pronti all’uso e al consumo diretto; ma anche l’impiego di packaging biodegradabile che aumenta la shelf-life di frutta e verdura fino a 15 giorni.

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