Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CROCETTA, VERTICE DI MAGGIORANZA: “NON È IN DISCUSSIONE IL RAPPORTO CON IL GOVERNO RENZI, SEMMAI IL CONTRARIO”

Crocetta: incontro positivo con gli alleati di governo. Ex Pip, verso la soluzione dei problemi
Palermo, 23 giu. 2015 - Si è svolto presso la Presidenza della Regione l'incontro con gli alleati della coalizione che sostiene il governo regionale. Hanno partecipato il segretario regionale del PD Raciti, il capogruppo all'Ars Gucciardi, per il Megafono il capogruppo Di Giacinto e per il coordinamento regionale Malafarina, per il Pdr il coordinatore Cimino e il capogruppo Picciolo, per l'Udc il segretario Pistorio e il capogruppo Turano, per Sicilia democratica Reale per quanto riguarda il coordinamento e per il gruppo Lentini. L'incontro si è svolto sulla base del documento che il presidente ha già diffuso a tutte le forze politiche, ed individua tre obiettivi fondamentali da perseguire da qui alla fine della legislatura: il rilancio della coesione sociale, le politiche di sviluppo, la coesione politica governo/partiti/Parlamento.

Su tali linee il presidente ha rilanciato l'urgenza di alcune riforme. Una riforma vera sui liberi consorzi dei comuni, lo sblocca Sicilia per il rilancio dello sviluppo attraverso la sburocratizzazione e il principio di responsabilità dei burocrati, il testo unico sulle Attività Produttive per facilitare l'inserimento di nuove aziende, la riforma dell'acqua coerentemente con il referendum sull'acqua pubblica, misure di legge sulla formazione professionale, misure di sostegno al reddito per i disoccupati.

“Le leggi – dice il presidente - sono già tutte incardinate e contengono anche provvedimenti essenziali, all'interno di sblocca Sicilia ad esempio è presente una norma che consente di evitare il dissesto delle province e licenziamento dei lavoratori. Accanto a questo, alcune norme relative a modifiche sulla legge finanziaria, come la gestione dell'emergenza rifiuti che domani tra l'altro sarà oggetto di un incontro con il Ministro Galletti”. Il presidente ha ribadito tra l'altro che la politica dei tagli non può essere più praticata nelle dimensioni in cui è stata praticata dal 2013 al 2015 senza compromettere e aggredire lo stato sociale, e che ha posto drammaticamente il problema della questione sociale, che parte dalla difesa dei disoccupati e dei precari.

“Ci siamo messi alle spalle il vecchio sistema di sprechi e corruzione, - continua Crocetta – anni di stasi totale, burocratica ed economica, rilanciando un nuovo modello che partendo dai fondi europei e da un nuovo modo di amministrare, sta salvando la Sicilia. Il peso del passato – aggiunge il presidente - ha proporzioni enormi e le misure hanno effetto nel tempo. Occorre varare misure urgenti per garantire la solidarietà sociale. Occorre coinvolgere di più il Governo nazionale rispetto all'urgenza delle risposte da dare per il risanamento finanziario a partire dal riconoscimento dei 350 milioni ancora non ratificati e delle misure urgenti per i disoccupati e i formatori.

Non è affatto in discussione il rapporto con il governo Renzi, ma semmai è esattamente il contrario, ovvero la richiesta di maggiore interlocuzione. Così come con la maggioranza, oltre a condividere il piano delle riforme, dobbiamo condividere un crono-programma che garantisca che le stesse vengano approvate. Su questi temi tutti i rappresentanti al tavolo hanno manifestato leale disponibilità e – conclude il presidente - ci si vedrà venerdì alle 11:30, per continuare il confronto e l' approfondimento di queste tematiche”.

Il presidente Crocetta e l'assessore al lavoro Caruso insieme ai dirigenti di settore, hanno incontrato oggi una rappresentanza sindacale degli ex Pip che avevano dato luogo ad una manifestazione davanti la Presidenza. Nel corso dell'incontro il presidente e l'assessore hanno ascoltato le problematiche esposte, tra cui quelle relative a ferie e malattie. Nel giro di alcuni giorni verrà risolta la questione dei lavoratori aventi diritto, non di quelli esclusi, di collocazione al lavoro verso enti e dipartimenti della Regione. A tal proposito il presidente ha già avuto disponibilità dalla provincia e dai dipartimenti regionali.

Per tutte le altre questioni, compresa la vicenda del trattamento delle lavoratrici in caso di maternità, si è aperto un tavolo con il sindacato che comincerà la prossima settimana. “L'aspetto positivo – ha detto il presidente - è quello della riapertura della discussione, che consente di affrontare e risolvere i problemi”.

Commenti