Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

D'AGOSTINO SPARA A ZERO SULLA MUSICA LEGGERA E SUI TALENT

Lettera (polemica) di Aldo D'Agostino, giovane interprete e cantautore, interprete di "Cambia Rotta", brano composto da Roberto La Fauci, la musica, e da Carmelo Piraino. La Musica Leggera Italiana, proprio perché è Leggera, deve cantare l'Amore, l'Allegria, l'Ironia
[15/06/2015] – Cari Giornalisti della Musica Leggera Italiana, non c'è cosa più brutta quando chi è preposto alla verifica, alla proposta ed alla critica costrutti
va di un sistema, per dovere e moralità professionale, diventa invece "adulatore di sistema". La Musica Leggera Italiana è quasi defunta ed i molti di Voi gli cantano il de profundis. Non leggere niente su un Festival di Sanremo vinto da tre tenorini che sovrappongono le voci per cantare un brano struggente, dice... e come se dice. Vedere vincere Amici da un ragazzo senza voce che scimmiotta l'inglese e che canta su una voce registrata... e non leggere niente... daaai, non si fa così.

Si rimane allibiti quando Vincenzo Mollica su DORECIAKGULP del 6 u.s. su RAIUNO, presenta due nuove proposte e spuntano due vecchi... ma smettiamola... BAAASTA !!! La Musica Leggera Italiana non può essere confinata negli umori di C. Conti, di R. Carrà, di F. Fazio, di F. Frizzi, di M. De Filippi. di P. Baudo... e degli interessi che gravitano intorno... con molti di Voi che "Suonano la Lira di Nerone". La Musica Leggera Italiana, proprio perché è Leggera, deve cantare l'Amore, l'Allegria, l'Ironia, il Riscatto, il Dissenso di un popolo, in particolare quello italiano, per sostenerne il cammino. Deve cantare il Nuovo nei brani e nelle Voci e Voi dovete essere i Testimoni.

Ed invece... nel il ciclo annuale dei Talent si consumano generazioni, sacrificando sull'altare del narcisismo, della bramosia mediatica e del dio denaro i Loro Sogni. L'Arte (la musica) deve cantare la Vita e non la vita deve scimmiottare l'Arte. Il nostro paese non può diventare "Il paese delle scimmie fatto da uomini". Il nostro è un Paese fatto da Grandi Uomini che hanno seminato cultura nel mondo. Ecco perché, per dovere (nelle Sue tante sfaccettature), non mi stancherò mai di schiaffarvi in faccia la Verità sperando di incontrare Coscienza sulla mia strada.

Da quasi 10 anni sto portando avanti un PROGETTO MUSICALE che si chiama Aldo D'Agostino perché ci credo, come competente, come uomo e come genitore e state tranquilli che se anche su quella strada che dicevo, invece di incontrare Coscienza incontrassi il "Nulla dei Boia" che giustiziano il ragazzo, io continuerò perché "La Verità è figlia del tempo" ed il Tempo, siccome è galantuomo, mi appartiene.

Vi ringrazio per la pubblicazione.

Aldo D'Agostino

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