Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EUROPA E GOVERNO CON IL FIATO SUL COLLO: TAGLIARE LE PENSIONI MA NON LA CORRUZIONE

Presentazione del Rapporto 2015 sul coordinamento della finanza pubblica. Il blocco delle retribuzioni e "la consistente flessione" del numero dei dipendenti della pubblica amministrazione hanno portato negli anni 2011-2014 a un calo della spesa per personale di 8,7 mld, ma la spending review non basta per far calare le tasse, serve "un ambiente macroeconomico espansivo", un nuovo patto sociale
11/06/2015 - Con il Rapporto, la Corte dei Conti fornisce al Parlamento e al Governo una valutazione sull'adeguatezza e sulla rispondenza degli strumenti individuati a presidio del coordinamento della finanza pubblica. Un esame che è preceduto, come ogni anno, da una analisi degli andamenti macroeconomici e da una valutazione delle prospettive della finanza pubblica nel successivo triennio, anche alla luce dei risultati di consuntivo dell’esercizio passato. Ha guidato la rappresentanza dell’Istituto il Presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri. Ha introdotto la presentazione il Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo, Pres. Angelo Buscema. Ha terminato la presentazione, con il suo intervento, il Consigliere Enrico Flaccadoro.

"Un duraturo controllo sulle dinamiche di spesa" non può "prescindere da una riscrittura del patto sociale, (...) che abbia al proprio centro una riorganizzazione" del Welfare. Così la Corte dei Conti nel Rapporto 2015 sulla finanza. Il blocco delle retribuzioni e "la consistente flessione" del numero dei dipendenti P.a. hanno portato negli anni 2011-2014 a un calo della spesa per personale di 8,7 mld,ma la spending review non basta per far calare le tasse. Per la Corte serve "un ambiente macroeconomico espansivo".

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