“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FICARRA: IL SOTTOSEGRETARIO GOZI INCONTRA I DOCENTI, FORTI CRITICHE ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA

Una delegazione di docenti della provincia di Messina ha incontrato il sottosegretario alla presidenza Sandro Gozi, in occasione del convegno "Cibo e sviluppo del territorio", per illustrare una petizione sul ddl 2994 invitandolo a sottoporla all'attenzione dei senatori del PD. 24.500 le adesioni in quattro giorni

Ficarra (ME), 03/06/2015 - Il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei Sandro Gozi in occasione del convegno "Cibo e sviluppo del territorio" una delegazione di docenti della provincia di Messina che ha illustrato i punti salienti di una petizione sul ddl n. 2994, invitandolo a sottoporla all'attenzione dei senatori del PD. La petizione ha avuto una grande risonanza a livello regionale raccogliendo 24.500 adesioni solo dopo quattro giorni. Alla data odierna i firmatari risultano 66.200. Nel corso dell'incontro sono state espresse forti critiche all'impianto della riforma della scuola che centralizza i processi decisionali affidandoli al dirigente scolastico e inibisce la professionalità dei docenti e della collegialità. E' stata chiesta, inoltre, l'abolizione degli albi territoriali, dei comitati di valutazione e delle deleghe in bianco che costituiscono un atto di arbitrio in materie oggetto del Contratto Collettivo Nazionale. Gli insegnanti continueranno l'azione intrapresa con altre iniziative efficaci per far abrogare gli assurdi provvedimenti legislativi del Governo.



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