Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FICARRA: IL SOTTOSEGRETARIO GOZI INCONTRA I DOCENTI, FORTI CRITICHE ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA

Una delegazione di docenti della provincia di Messina ha incontrato il sottosegretario alla presidenza Sandro Gozi, in occasione del convegno "Cibo e sviluppo del territorio", per illustrare una petizione sul ddl 2994 invitandolo a sottoporla all'attenzione dei senatori del PD. 24.500 le adesioni in quattro giorni

Ficarra (ME), 03/06/2015 - Il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei Sandro Gozi in occasione del convegno "Cibo e sviluppo del territorio" una delegazione di docenti della provincia di Messina che ha illustrato i punti salienti di una petizione sul ddl n. 2994, invitandolo a sottoporla all'attenzione dei senatori del PD. La petizione ha avuto una grande risonanza a livello regionale raccogliendo 24.500 adesioni solo dopo quattro giorni. Alla data odierna i firmatari risultano 66.200. Nel corso dell'incontro sono state espresse forti critiche all'impianto della riforma della scuola che centralizza i processi decisionali affidandoli al dirigente scolastico e inibisce la professionalità dei docenti e della collegialità. E' stata chiesta, inoltre, l'abolizione degli albi territoriali, dei comitati di valutazione e delle deleghe in bianco che costituiscono un atto di arbitrio in materie oggetto del Contratto Collettivo Nazionale. Gli insegnanti continueranno l'azione intrapresa con altre iniziative efficaci per far abrogare gli assurdi provvedimenti legislativi del Governo.



Commenti