Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ISOLA DI SALINA, ACCESSO ALLA RISERVA NATURALE ORIENTATA "LE MONTAGNE DELLE FELCI E DEI PORRI"

Isola di Salina, interventi per il miglioramento della percorribilità dei sentieri di accesso alla riserva naturale orientata "Le Montagne delle Felci e dei Porri". L’importo complessivo degli interventi di riqualificazione ammonta a 84.050 euro
03/7/2015 Avviate le procedure per l’aggiudicazione dei lavori per il miglioramento della percorribilità dei sentieri di accesso alla riserva naturale orientata "Le Montagne delle Felci e dei Porri" nell'isola di Salina. Palazzo dei Leoni ha approvato il progetto e lo schema della lettera invito per gli interventi di riqualificazione il cui importo complessivo ammonta a 84.050 euro.
I lavori consisteranno nella pulitura, decespugliatura, e sistemazione del fondo di calpestio dei sentieri, nella realizzazione di gradini e staccionate lungo il percorso senza incidere sull’ecosistema dell’area in quanto saranno utilizzati materiali naturali che ben si armonizzano con l’habitat esistente.

“Vedremo di trovare la soluzione migliore nell’interesse delle parti – ha detto Formica – partendo dal presupposto che l’idea è quella di trasformare l'area Diana in una grande arena all'aperto, fruibile ai cittadini per assistere agli spettacoli estivi. Ciò in virtù del fatto che non possiamo più utilizzare la struttura al Castello. Ritengo che col dialogo e la mediazione possa arrivare la soluzione che accontenti tutti e ci dia la disponibilità di uno spazio che anche alla luce della posizione, in pieno centro cittadino, possa essere davvero strategica”.

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