Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ISOLA PEDONALE CAIROLI, LETTERA APERTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI MESSINA

Lettera aperta di Daniele Travisano, Consigliere della IV Circoscrizione, al consiglio comunale per riaprire il dibattito, nel momento in cui sta per nascere l'Isola pedonale "Duomo" a Messina: “Un semplice e diretto invito al Consiglio Comunale a voler nuovamente discutere dell'Isola pedonale Cairoli”
Messina, 13/06/2015 - Dal momento in cui si parla tanto di isola pedonale Duomo ma non vi è alcun cenno di apertura al dialogo sull'isola pedonale Cairoli -unico vero atto di cambiamento culturale-, mi trovo costretto, dopo quasi un anno, a scrivere nuovamente e pubblicamente al consiglio comunale, con la speranza che stavolta, dopo mesi di silenzio e con la bella stagione in corso, SI RITORNI IN AULA A PARLARE DI ISOLA PEDONALE! Chi amministra, a tutti i livelli, ha il DOVERE di prendere finalmente atto dell’assunzione di coscienza dei tanti Cittadini (CIRCA 5.000) che, l'estate scorsa, sono scesi in piazza per riappropriarsi di uno spazio pubblico da vivere, costruire e migliorare, concessogli e "per gioco" negatogli dai 16 consiglieri definiti "eroici" attraverso la riduzione drastica ed insensata dell'isola pedonale alla sola Piazza Cairoli.

La stessa ad oggi non è nulla in più che una mera “strada chiusa” a causa di una totale assenza di iniziativa e di programmazione, che avrebbero potuto rendere la Piazza più decorosa e accogliente contenendo la spesa pubblica. Per di più, dopo un anno, la Piazza presenta sempre le stesse criticità: Illuminazione bassa e soffocata dai rami degli alberi sempre più folti, parquet sempre più dissestato.
Il commercio ha toccato il fondo, nel fine settimana le vie del centro sono sempre più deserte e gli imprenditori hanno sempre meno risorse da investire per migliorare la propria offerta commerciale. Sono certo che la maggioranza di coloro che operano all’interno del perimetro dell’ex area “Cairoli” ha compreso che rendere le vie della città centri di aggregazione per i cittadini vivibili e moderni possa rappresentare, nel medio-lungo periodo, una fonte di crescita economica per loro stessi e per la Città.

Io e tutto il mio gruppo del "Vento dello Stretto" abbiamo creduto, costruito e difeso da sempre il progetto dell'isola pedonale Cairoli (verbali, atti, rassegne stampa, parlano chiaro) ma adesso chi ha la responsabilità di decidere una volta per tutte lo faccia! Senza "SE" e senza "MA", per il bene di tutti e specialmente di noi giovani che non vogliamo essere più costretti ad andare via da una città così naturalmente splendida, e allo stesso tempo priva di identità e sempre di più bistrattata da un’ assenza totale di responsabilità da parte di chi dovrebbe decidere per il bene della collettività.

Dunque, cari colleghi, si può per una volta mettere da parte le diatribe del PRESENTE per pensare finalmente un po' al FUTURO? Sarebbe questo il ruolo che assume la politica nella società, ed è questo il compito che siamo chiamati ad assolvere nel nostro mandato. Non temete che "qualcuno si possa prendere i meriti", sarà l'isola di TUTTI! Nei mesi scorsi ho notato inoltre con piacere che tra i famosi 16 firmatari dell'emendamento che ha ridotto all’osso l'isola pedonale, ce ne sono alcuni che, prendendo atto che i “SI ISOLA” sono ormai numerosissimi in Città, hanno rivisto la propria posizione. Credo fermamente che questo provvedimento, condiviso da tutti, possa rappresentare un “regalo” della classe politica alla cittadinanza.

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