Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NEBRODI, CASARTIGIANI CHIEDE A MARINO UN METODO PER LE DENOMINAZIONI COMUNALI DI ORIGINE (DE.CO.)

Brolo 05 giugno 2015- L’associazione sindacale “Casartigiani dei Nebrodi” ha presenta istanza all’assessore al commercio del comune di Brolo il dott. Pietro Marino per l’attivazione delle metodologie e delle strategie per le De.Co. Considerando che, il consiglio comunale di Brolo in data 26 gennaio 2012 ha approvato l’istituzione De.Co. (denominazione comunale d’origine) ed il relativo regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali. Tale delibera aveva lo scopo della la individuazione e l’ufficializzazione, da parte dell’Amministrazione, di prodotti (in senso lato come prodotti dell’artigianato e dell’arte culinaria, ricette, tradizioni, feste), che contribuiscono all’identità della comunità brolese, in particolare la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali.
Ed a tutt’oggi non si hanno notizie di delibere di concessione delle De.co. né si conoscono i prodotti e/o tradizioni che potrebbero eventualmente essere valorizzati e che potrebbero essere presentati all’Esposizione Universale 2015 (Expo).
Fausto Ridolfo presidente di Casartigiani dei Nebrodi evidenzia che, l’istituzione della De.Co non si esaurisce con una delibera comunale, ma bisogna attivare le strategie per la tutela dell’identità dei luoghi, delle sue eccellenze enogastronomiche e il recupero dell’unicità territoriale come un opportunità per comunicare e far conoscere il territorio, il quale assume un importanza crescente anche nei confronti del visitatore, che ritrova nel prodotto, un insieme di valori, ivi compresi quelli identitari.

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