“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NOMADE NATA A MESSINA CON PRECEDENTI PER FURTO, ARRESTATA CON COMPLICI PER… FURTO AGGRAVATO

In possesso di carta di identità serba, ma nata a Messina, residente presso un campo nomadi di Catania, già nota alle forze dell’ordine, arrestata per furto aggravato in concorso
Messina, 8 Giugno 2015 - Nel pomeriggio di ieri, in Alì Terme (ME), i Carabinieri della Stazione traevano in arresto NIKOLIC JASMINA, in possesso di carta di identità serba, nata a Messina il 13.09.1992, residente presso il campo nomadi di Catania “San Giuseppe La Rena”, già nota alle forze dell’ordine, in ottemperanza di un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio GIP presso il Tribunale di Firenze per furto aggravato in concorso. Nel corso del medesimo servizio, i militari operanti deferivano in stato di libertà, anche altre due giovani che si trovavano sull’auto con la NIKOLIC, una 19enne ed una minorenne, entrambe note alle forze dell’ordine e residenti presso il campo nomadi di Catania “San Giuseppe La Rena”, ritenute responsabili a vario titolo di “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” in concorso, “false attestazioni a P.U. sulla identità personale” e guida senza patente per non averla mai conseguita .

In particolare i militari operanti, nel corso di un servizio esterno fermavano l’autovettura Ford ka , con a bordo le tre giovani. Accertata l'identità, emergeva che la conducente era sprovvista della patente di guida per non averla mai conseguita, mentre da ulteriori accertamenti si appurava che a carico della NIKOLIC pendeva ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze. Seguito perquisizione personale, eseguita con l’ausilio di una agente della polizia municipale di Ali’ Terme, e veicolare veniva rinvenuto un cacciavite che veniva sottoposto a sequestro. Anche l’autovettura veniva sottoposta a sequestro amministrativo perchè sprovvista di copertura assicurativa.

La NIKOLIC veniva arrestata e tradotta presso la casa circondariale di Catania P. Lanza, a disposizione dell'A.G. mentre le altre due giovani denunciate.

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