Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OPERAZIONE ANTIMAFIA 'MALLEUS' GELA, CROCETTA: ”SODDISFAZIONE PER L’OPERAZIONE CONTRO IL PERICOLOSISSIMO CLAN RINZIVILLO”

[24/06/2015] - Erano in procinto di riorganizzare i rapporti criminosi tra le famiglie egemoni di Gela e dominare, così, il traffico di stupefacenti ma sono stati fermati dagli uomini della Squadra mobile di Caltanissetta e da quelli del commissariato di Gela. Così, questa mattina, 17 persone sono state arrestate con l'accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi. Cinque dei 17 si trovavano già in carcere per altri provvedimenti.

L'indagine iniziata nel 2012, coordinata dalla Procura distrettuale Antimafia di Caltanissetta,ha assestato un duro colpo a Cosa Nostra gelese, facendo emergere, così, alcuni personaggi di punta dei "Rinzivillo", clan specializzato nel traffico della droga e delle estorsioni. Gli investigatori hanno, inoltre, raccolto importanti elementi a carico di alcune persone ritenute le nuove leve che avrebbero dovuto riorganizzare i clan gelesi per risanare le tensioni tra le due famiglie egemoni: gli Emmanuello e dei Rinzivillo.

Sono stati scoperti inoltre i canali di rifornimento di droga (cocaina, eroina, hashish e marijuana) dei Rinzivillo che privilegiavano il canale catanese; Infatti la cosca gelese aveva stretto alleanze con clan mafiosi operanti nel catanese, legati ai gruppi dei "Carcagnusi" e dei "Laudani-Cappello", storicamente vicini alla famiglia Santapaola.

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Roma, 24 giu. 2015 - Il presidente della Regione Rosario Crocetta, esprime la propria soddisfazione per la vasta operazione antidroga e antimafia effettuata dalla Direzione Investigativa Antimafia e dalla Digos di Caltanissetta, nei confronti del pericolosissimo clan Rinzivillo. “L'operazione – afferma il presidente - dimostra l'efficacia dell'azione repressiva che magistratura e forze dell'ordine di Caltanissetta e Gela, stanno portando avanti nei confronti della criminalità organizzata. Da anni a Gela si fa un grande lavoro che sta contribuendo a ripulire la Sicilia da alcune delle cosche più pericolose nel panorama della criminalità regionale e nazionale.
La mafia ha una grande capacità di ricomposizione e la riorganizzazione della cosca Rinzivillo, dopo la disfatta del clan Emmanuello, ne costituisce la dimostrazione.

A Gela come nel resto della Sicilia, occorre non mollare. I successi perseguiti negli anni passati devono essere da sprone per intensificare la vigilanza democratica e il contrasto alle mafie, oltre che da parte delle forze dell'ordine e della magistratura, da parte della società e delle istituzioni tutte, locali, nazionali e regionali. La Sicilia e Gela con tale operazione scrivono un'ulteriore pagina positiva che segna l'impegno quotidiano di uomini e donne impegnati nelle istituzioni che si battono per la libertà dei cittadini. Anche grazie a loro – conclude Crocetta - la Sicilia può sperare in un futuro diverso, in un binomio che lega fortemente le politiche di crescita economica e sociale, ad un forte senso di rispetto della legalità”.


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