Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VILLA PICCOLO, INAUGURATO IL CICLO "LE PORTE DEL SACRO"

Le Porte del Sacro, con la mostra-installazione “Sidera micant” di Desideria Burgio è stata inaugurata sabato pomeriggio la stagione estiva di Villa Piccolo
CAPO D’ORLANDO 21 giugno 2015 - È stata inaugurata ieri nel giardino di Villa Piccolo, dal vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, on. Giuseppe Lupo la mostra-installazione “Sidera Micant” dell’artista Desideria Burgio. Sono intervenuti, fra gli altri, il drammaturgo Aurelio Pes e il giornalista e scrittore Alberto Samonà, consiglieri d’amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Si è aperto ufficialmente con questa iniziativa, davanti a numerosi visitatori il ciclo "Le porte del Sacro 2015", inserito nella rassegna "Ingressi di paesaggi", promossa dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Una data, quella di ieri, scelta non a casa, perché vigilia del Solstizio d’Estate, evocativa del cosmo e delle stelle, come il titolo della mostra ricordava.
L’idea di questa installazione è nata lo scorso anno, quando Desideria Burgio ha tenuto una residenza a Villa Piccolo (Capo d'Orlando), vivendo a contatto con la casa in cui vissero i fratelli Piccolo e con il grande giardino che la circonda. “Sidera Micant” è nata strada facendo, con lavori site-specific, pensati durante il periodo di studio e lavoro dell’artista a Villa Piccolo.
“Sidera micant” (le stelle brillano) è una dedica ai fratelli Piccolo e all’aurea evocativa che l’artista ha percepito e che ha ispirato il suo lavoro. L’artista, influenzata dal luogo e dalle figure di Casimiro, Agata Giovanna e Lucio, ha voluto rendere omaggio ai luoghi-simbolo della villa con il proprio linguaggio espressivo.
L’installazione è suddivisa su diverse linee d'intervento: il primo lavoro è stata l’incisione di una lastra di marmo, recuperata all’interno della villa con il motto dei Piccolo “Chi spera nel Signore sarà sublimato”. Il secondo lavoro è ispirato al rapporto intimo dei fratelli con il mondo animale. Nell’archivio della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella sono presenti le fotografie dei cani tanto amati dai proprietari, cari e importanti al punto che venne dedicato loro il celebre cimitero. E sulle tombe sono state poste le immagini scattate da Casimiro che ritraggono gli animali della Villa. Nel terzo lavoro l’artista ha realizzato degli scatti che ritraggono i luoghi memorabili dei Piccolo, a Capo d’Orlando, a Palermo e a Ficarra. Nel quarto, Desideria Burgio ha voluto cristallizzare dentro una teca alcuni fiori, raccolti nella Villa, “bloccandoli” attraverso un particolare processo, allo scopo di fermare il tempo, unendo passato, presente e futuro.

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