Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

AUTORITÀ PORTUALE MILAZZO E MESSINA, MIDILI: “NON POSSIAMO RIPIANARE LA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA DI GIOIA TAURO”

Milazzo (Me), 6/7/2015. “La decisione assunta dal Governo Nazionale di accorpare l’Autorità portuale Di Messina e Milazzo con quella di Gioia Tauro non può lasciare indifferente la città”.
Ad affermarlo il consigliere Giuseppe Midili, capogruppo di “Milazzo Futura”. Come gruppo - afferma - ma principalmente come milazzesi non possiamo consentire che le risorse dell’Autorità portuale di Messina e Milazzo servano a ripianare la grave situazione economica di Gioia Tauro ne possiamo consentire che le ingenti somme generate ogni anno dal nostro Porto finiscano con l’essere destinate chissà a chi ed a cosa. Di certo il destino del Porto di Milazzo sembra definitivamente segnato. Un semplice serbatoio di denari che finiranno altrove con nessuna possibilità di vedere un’azione di crescita per la portualità mamertina.

Noi chiediamo all’Amministrazione di avviare immediatamente le pratiche burocratiche per uscire dall’Autorità Portuale ed avviarci ad un cammino di porto regionale che, concertato e studiato può ridare il giusto ruolo ad un importante parte del nostro territorio. Assistere in silenzio ad un accordo politico di “ fiducia” tra Messina e Gioia Tauro non è consentito. Chiediamo alle altre forze politiche di fare conoscere il loro pensiero in proposito prendendo atto che fino ad oggi non abbiamo sentito alcuna voce alzarsi a difesa del Porto di Milazzo. La nostra lotta contro la decisione assurda assunta dal Governo nazionale sarà dura e ad ogni livello. Chi ama Milazzo, il suo Porto e guarda con fiducia al futuro non si giri dall’altra parte ma assuma posizioni e faccia conoscere ai milazzesi cosa intende fare”.

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