Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

AUTORITÀ PORTUALE MILAZZO E MESSINA, MIDILI: “NON POSSIAMO RIPIANARE LA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA DI GIOIA TAURO”

Milazzo (Me), 6/7/2015. “La decisione assunta dal Governo Nazionale di accorpare l’Autorità portuale Di Messina e Milazzo con quella di Gioia Tauro non può lasciare indifferente la città”.
Ad affermarlo il consigliere Giuseppe Midili, capogruppo di “Milazzo Futura”. Come gruppo - afferma - ma principalmente come milazzesi non possiamo consentire che le risorse dell’Autorità portuale di Messina e Milazzo servano a ripianare la grave situazione economica di Gioia Tauro ne possiamo consentire che le ingenti somme generate ogni anno dal nostro Porto finiscano con l’essere destinate chissà a chi ed a cosa. Di certo il destino del Porto di Milazzo sembra definitivamente segnato. Un semplice serbatoio di denari che finiranno altrove con nessuna possibilità di vedere un’azione di crescita per la portualità mamertina.

Noi chiediamo all’Amministrazione di avviare immediatamente le pratiche burocratiche per uscire dall’Autorità Portuale ed avviarci ad un cammino di porto regionale che, concertato e studiato può ridare il giusto ruolo ad un importante parte del nostro territorio. Assistere in silenzio ad un accordo politico di “ fiducia” tra Messina e Gioia Tauro non è consentito. Chiediamo alle altre forze politiche di fare conoscere il loro pensiero in proposito prendendo atto che fino ad oggi non abbiamo sentito alcuna voce alzarsi a difesa del Porto di Milazzo. La nostra lotta contro la decisione assurda assunta dal Governo nazionale sarà dura e ad ogni livello. Chi ama Milazzo, il suo Porto e guarda con fiducia al futuro non si giri dall’altra parte ma assuma posizioni e faccia conoscere ai milazzesi cosa intende fare”.

Commenti