“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIOIOSA MAREA: “UN IMPATTO NEGATIVO SULLE ACQUE DI BALNEAZIONE O SULLA SALUTE DEI BAGNANTI”

Nota del Comitato Cittadino ‘Mare Pulito’ di Gioiosa Marea (Me): Epistemologia e politichese; grafomania e analisi del testo; Davide e Golia. L’ARPA è Golia e noi siamo Davide e Davide vince solo nella Bibbia. Le nostre preoccupazioni ci hanno costretto a porre il dato incontestabile dell’emergenza e sulle quali si è glissato con uno stile aggressivo
Gioiosa Marea (Me), 16/07/2015 - “Noi siamo fermamente convinti che la presenza di liquami maleodoranti e sostanze di rifiuto che denunciano versamenti di acque dall’impianto fognario a mare…”. Poiché il signor sindaco di Gioiosa Marea ha fama di professionista serio e competente, non abbiamo dubbi che, masticando al quanto di epistemologia, sappia leggere e comprendere un testo. Ma per gli intellettuali, impegnati a scrivere a tal punto da non trovare il tempo di leggere, confermiamo che il nostro testo fa riferimento a precise situazioni di emergenza.

Che il sindaco provi a farci dire che le analisi dell’ARPA non sono credibili è nel suo diritto e, ora, nel suo metodo. Ma l’ARPA è Golia e noi siamo Davide e Davide vince solo nella Bibbia. Quindi nulla quaestio sulle arcinote analisi dell’ARPA: le nostre preoccupazioni sono altre, sono quelle che ci hanno costretto a porre il dato incontestabile dell’emergenza e sulle quali si è glissato con uno stile inutilmente aggressivo.

Il decreto legislativo 30 maggio 2008 n.116 all’art.5 enuncia le competenze comunali e in particolare al comma 2 cita: “La delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti;

Allora il signor sindaco di Gioiosa Marea, visto il suo stile, ci deve dire:
1) se il comma suddetto gli lascia l’arbitrio di negare l’emergenza e di adempiere agli atti che ne conseguono;
2) di chi ritiene che sia la responsabile penale e civile delle omissioni e di eventuali danni, da queste derivanti, alle persone che potrebbero essere danneggiate dalle sue inadempienze.

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