Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA: “UN IMPATTO NEGATIVO SULLE ACQUE DI BALNEAZIONE O SULLA SALUTE DEI BAGNANTI”

Nota del Comitato Cittadino ‘Mare Pulito’ di Gioiosa Marea (Me): Epistemologia e politichese; grafomania e analisi del testo; Davide e Golia. L’ARPA è Golia e noi siamo Davide e Davide vince solo nella Bibbia. Le nostre preoccupazioni ci hanno costretto a porre il dato incontestabile dell’emergenza e sulle quali si è glissato con uno stile aggressivo
Gioiosa Marea (Me), 16/07/2015 - “Noi siamo fermamente convinti che la presenza di liquami maleodoranti e sostanze di rifiuto che denunciano versamenti di acque dall’impianto fognario a mare…”. Poiché il signor sindaco di Gioiosa Marea ha fama di professionista serio e competente, non abbiamo dubbi che, masticando al quanto di epistemologia, sappia leggere e comprendere un testo. Ma per gli intellettuali, impegnati a scrivere a tal punto da non trovare il tempo di leggere, confermiamo che il nostro testo fa riferimento a precise situazioni di emergenza.

Che il sindaco provi a farci dire che le analisi dell’ARPA non sono credibili è nel suo diritto e, ora, nel suo metodo. Ma l’ARPA è Golia e noi siamo Davide e Davide vince solo nella Bibbia. Quindi nulla quaestio sulle arcinote analisi dell’ARPA: le nostre preoccupazioni sono altre, sono quelle che ci hanno costretto a porre il dato incontestabile dell’emergenza e sulle quali si è glissato con uno stile inutilmente aggressivo.

Il decreto legislativo 30 maggio 2008 n.116 all’art.5 enuncia le competenze comunali e in particolare al comma 2 cita: “La delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti;

Allora il signor sindaco di Gioiosa Marea, visto il suo stile, ci deve dire:
1) se il comma suddetto gli lascia l’arbitrio di negare l’emergenza e di adempiere agli atti che ne conseguono;
2) di chi ritiene che sia la responsabile penale e civile delle omissioni e di eventuali danni, da queste derivanti, alle persone che potrebbero essere danneggiate dalle sue inadempienze.

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