Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

IMMIGRATI, IMMAGINE DAL VERO STORIE DI CHI CE L’HA FATTA

Sono iniziate le riprese del film documentario che racconta le vite di migranti “di successo”
Palermo, 23/07/2015 - Sono immigrati, ma non lavano i vetri ai semafori e non fanno le pulizie nelle case dei bianchi. Sono immigrati che ce l’hanno fatta, che hanno avuto successo. E sono i protagonisti del film documentario “Immagine dal vero”, le cui riprese sono iniziate nei giorni scorsi a Palermo e in tutta la Sicilia. Raccontando l’altra faccia dell’immigrazione, senza pietismo, il lungometraggio mira a combattere i pregiudizi dal basso.


Ma chi sono i migranti protagonisti del film? C’è Desmond, cinquantenne della Sierra Leone, per esempio, raggiunto dalla troupe del film a Termini Imerese, in provincia di Palermo, dove vive. In Africa era professore universitario e allenatore di pallavolo in Serie A. È arrivato in Italia nel 1997 per le Universiadi di Catania, poi è stato costretto a rimanere perché nel suo paese era scoppiata la guerra civile. Non si è mai rassegnato a un destino di pulizie nelle case dei “bianchi” e ha lavorato sempre per riuscire a realizzarsi. Oggi ha una sua società di basket dilettantistico con un centinaio di iscritti e aiuta i ragazzi più poveri a giocare e a non arrendersi.
Poi c’è Irene, parrucchiera. Arriva dall’Africa subsahariana e in Italia è arrivata con un barcone, cercando il padre che l’aveva abbandonata piccolissima per venire a cercare lavoro in Europa. Un’esperienza, quella del mare, che l’ha segnata, spaventata, ma che le ha dato ancora di più la voglia di farcela, di non sprecare un’occasione. Oggi Irene fa la parrucchiera a Palermo e ha un suo negozio nel centro storico, in via Candelai. Il padre non l’ha ritrovato, ma una prospettiva di vita differente sì.

IL FILM
Finanziato nell’ambito del progetto “Giovani no profit” della Presidenza del Consiglio dei ministri, il film mira a combattere i pregiudizi dei “bianchi”, ma punta anche a lanciare un messaggio ai migranti in terra straniera, affinché possano superare il sentimento di sfiducia e di inadeguatezza che spesso li attanaglia dal momento in cui arrivano. Alle spalle della produzione un team di psicologi e mediatori culturali che hanno scandagliato il mondo dei migranti siciliani per trovare le storie più significative.
L’ASSOCIAZIONE
Anteprima è un’associazione di carattere scientifico e sociale senza scopo di lucro che svolge attività di sostegno alla formazione educativa e didattica dei giovani, finalizzate al rispetto dell’obbligo scolastico e all’inclusione sociale e azioni di sviluppo delle risorse umane, tenendo anche conto delle leggi sulle pari opportunità, mediante interventi di formazione professionale e di orientamento, nel rispetto della programmazione europea, in un’ottica di qualità.

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