Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PEDOFILIA A PALMA DI MONTECHIARO, CROCETTA: "CHIUSURA IMMEDIATA PER LA COMUNITÀ ALLOGGIO"

Crocetta:"chiusura immediata per la Comunità alloggio di Palma di Montechiaro, chiusura immediata"
Palermo, 7 lug. 2015 - Un operatore di una comunità alloggio per minori con disturbo del comportamento, nell'agrigentino, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale su alcuni ospiti del centro. La procura ha ordinato il fermo e il gip ha convalidato l'arresto ordinando il carcere. L'uomo, a volte con altri due minorenni anche loro indagati, faceva sesso di gruppo con una ragazza, all'epoca minorenne, con deficit mentale. Secondo l'accusa l'indagato faceva fumare hashish ad alcuni ospiti.

 "Si rimane inorriditi a leggere sulla stampa le notizie delle violenze che si sarebbero consumate per mesi dentro una comunità alloggio di Palma di Montechiaro, che hanno visto come vittime minori e persone con disagio psichico. Non esistono parole per condannare tali episodi". lo dice il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Il presidente ringrazia la Procura di Agrigento per la rapida chiusura delle indagini, "ma occorre - aggiunge - una decisione ferma e immediata di tutte le istituzioni. La Regione si costituirà parte civile nei confronti di tutti i soggetti che verranno giudicati responsabili. Ho già sentito il direttore generale del dipartimento, la dottoressa Bullara, che sta già procedendo al trasferimento degli utenti in altre strutture e - conclude Crocetta - emanare i provvedimenti di chiusura delle strutture interessate"

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