“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PEDOFILIA A PALMA DI MONTECHIARO, CROCETTA: "CHIUSURA IMMEDIATA PER LA COMUNITÀ ALLOGGIO"

Crocetta:"chiusura immediata per la Comunità alloggio di Palma di Montechiaro, chiusura immediata"
Palermo, 7 lug. 2015 - Un operatore di una comunità alloggio per minori con disturbo del comportamento, nell'agrigentino, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale su alcuni ospiti del centro. La procura ha ordinato il fermo e il gip ha convalidato l'arresto ordinando il carcere. L'uomo, a volte con altri due minorenni anche loro indagati, faceva sesso di gruppo con una ragazza, all'epoca minorenne, con deficit mentale. Secondo l'accusa l'indagato faceva fumare hashish ad alcuni ospiti.

 "Si rimane inorriditi a leggere sulla stampa le notizie delle violenze che si sarebbero consumate per mesi dentro una comunità alloggio di Palma di Montechiaro, che hanno visto come vittime minori e persone con disagio psichico. Non esistono parole per condannare tali episodi". lo dice il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Il presidente ringrazia la Procura di Agrigento per la rapida chiusura delle indagini, "ma occorre - aggiunge - una decisione ferma e immediata di tutte le istituzioni. La Regione si costituirà parte civile nei confronti di tutti i soggetti che verranno giudicati responsabili. Ho già sentito il direttore generale del dipartimento, la dottoressa Bullara, che sta già procedendo al trasferimento degli utenti in altre strutture e - conclude Crocetta - emanare i provvedimenti di chiusura delle strutture interessate"

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