Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

ROBERTO VECCHIONI ALL’ARENA DI PORTOROSA, IL MERCANTE DI LUCE TOUR 2015

Messina, 23/07/2014 - Non si tratta soltanto di uno tra i più importanti musicisti italiani autore di brani straordinari tra i quali i classici “Samarcanda”, “El bandolero stanco” “Sogna ragazzo sogna” ma anche di un poeta, attore e romanziere. Robero Vecchioni presenta il tour “Il mercante della luce” ispirato appunto al suo omonimo best-seller accompagnato dalla sua band al completo.

“Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro…”
Tempo e Bellezza nell'ultima opera di Roberto Vecchioni

Stefano Quondam è un professore di letteratura greca. Marco, suo figlio, affetto da progeria, rara sindrome che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce: il corpo deperisce al ritmo di otto anni in uno, la mente e le emozioni seguono invece l’età anagrafica.
Roberto Vecchioni, la penna che dà vita a questo romanzo impetuoso e poetico sull’amore e sulla vita attraversato dai lirici e dai tragici greci. “Il mercante di luce” - titolo di quest’opera pubblicata da Einaudi - è colui che sottrae all’inesorabile scorrere del tempo piccoli istanti gravidi di senso. Come una melodia o come un’emozione, come l’ipotesi di una speranza.

Ecco la cornice di questa storia, che è la storia di un padre, uomo imperfetto, professore grandissimo e misconosciuto, che tenta di trasmettere al figlio, con parole febbrili e con l’ombra pesante di un tempo che scorre troppo velocemente, quello che passa e quello che resta di un uomo. E lo fa con gli unici strumenti che ha: i versi greci e la fiducia –mista a speranza- che la Bellezza si condensi in attimi eterni di luce che ci salvino dalla morte e dalla perdita di senso.
«Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro. (…) Io, in fretta, di corsa, nel tempo che ho e che abbiamo, ti voglio passare la bellezza. Noi, Marco, stiamo tentando di cantare un poema in una strofa».

Una storia d’amore in cui diventa sempre più labile, andando avanti, il confine tra chi salva e chi è salvato. Una storia d’amore che è una corsa per sfuggire alla paura: la paura di vivere e di morire.

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