Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AGGRESSIONE POLIZIA MUNICIPALE E OPERATORI DELL’INFORMAZIONE, LA SOLIDARIETÀ DELLA CISL FP

Messina, 31 agosto ’15 – “Le recenti aggressioni subite dal personale della Polizia Municipale ci obbligano, come organizzazione sindacale, ad esprimere piena solidarietà al Corpo e ai suoi uomini. Riteniamo sia necessaria una presa di posizione ferma e determinata da parte delle Istituzioni preposte per ripristinare nella città la buona educazione ed il senso del vivere civile”. Questo il messaggio del segretario provinciale della Cisl Fp, Calogero Emanuele, nel giorno dell’ennesima aggressione a personale dei Vigili Urbani di Messina e ad operatori dell’informazione.

“Oggi – continua Emanuele – è stato inoltre leso il diritto degli operatori dell’informazione di fare il proprio lavoro. Si devono prendere le distanze in maniera netta da azioni poco rispettose delle istituzioni, nei confronti di chi le rappresenta e della stampa. Non sono tollerabili silenzi omissivi o atteggiamenti tolleranti. Le azioni politiche messe in campo da attivisti, quando travalicano la legalità, vanno considerate come atti criminosi da condannare e da reprimere. Si eviti qualsiasi equivoco ed una volta per tutte si prenda le distanze da chi commette tale azioni anche quando queste sono ammantate da uno pseudo spirito sociale. Il Sindaco, più volte, ha annunciato la costituzione di parte civile nei confronti di coloro che commettono atti di violenza contro il personale della Polizia Municipale e, adesso, gli chiediamo di dare seguito alle sue parole. Lo faccia senza indugiare con coerenza e dimostrando con i fatti la solidarietà a coloro che rischiano l’incolumità fisica per dare seguito alle ordinanze da lui firmate”.

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