“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AGGRESSIONE POLIZIA MUNICIPALE E OPERATORI DELL’INFORMAZIONE, LA SOLIDARIETÀ DELLA CISL FP

Messina, 31 agosto ’15 – “Le recenti aggressioni subite dal personale della Polizia Municipale ci obbligano, come organizzazione sindacale, ad esprimere piena solidarietà al Corpo e ai suoi uomini. Riteniamo sia necessaria una presa di posizione ferma e determinata da parte delle Istituzioni preposte per ripristinare nella città la buona educazione ed il senso del vivere civile”. Questo il messaggio del segretario provinciale della Cisl Fp, Calogero Emanuele, nel giorno dell’ennesima aggressione a personale dei Vigili Urbani di Messina e ad operatori dell’informazione.

“Oggi – continua Emanuele – è stato inoltre leso il diritto degli operatori dell’informazione di fare il proprio lavoro. Si devono prendere le distanze in maniera netta da azioni poco rispettose delle istituzioni, nei confronti di chi le rappresenta e della stampa. Non sono tollerabili silenzi omissivi o atteggiamenti tolleranti. Le azioni politiche messe in campo da attivisti, quando travalicano la legalità, vanno considerate come atti criminosi da condannare e da reprimere. Si eviti qualsiasi equivoco ed una volta per tutte si prenda le distanze da chi commette tale azioni anche quando queste sono ammantate da uno pseudo spirito sociale. Il Sindaco, più volte, ha annunciato la costituzione di parte civile nei confronti di coloro che commettono atti di violenza contro il personale della Polizia Municipale e, adesso, gli chiediamo di dare seguito alle sue parole. Lo faccia senza indugiare con coerenza e dimostrando con i fatti la solidarietà a coloro che rischiano l’incolumità fisica per dare seguito alle ordinanze da lui firmate”.

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