Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

AUTORITÀ PORTUALE MILAZZO, CURRÒ (PD): “NO ALL’IDEA CHE LE OPERAZIONI COMMERCIALI SI SPOSTINO A MESSINA”

La nota dell'on. Currò (Pd) sui portuali di Milazzo e incontro a Roma: “Non si può lasciare alla discrezionalità dell’impresa portuale di turno il futuro dei nostri concittadini. Hanno pieno diritto di continuare a lavorare nel porto. Occorre trovare una soluzione immediata”
Messina, 19 agosto 2015 – Dopo aver incontrato nelle scorse settimane i 27 portuali dell’ex cooperativa Garibaldi, il deputato del Pd, Tommaso Currò si è attivato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per accelerare i tempi per la convocazione dell’incontro finalizzato a definire le procedure per il bando ex art. 17 che porterà alla individuazione della cooperativa fornitrice della manodopera all’interno del porto di Milazzo.

“Quanto emerso nei diversi incontri svoltisi all’Autorità portuale di Messina e al Comune di Milazzo dimostra una criticità che non può essere risolta in sede locale – afferma il parlamentare – e preso atto della volontà comune di verificare nuovi percorsi in sede ministeriale, mi sono adoperato per la costituzione di un tavolo tecnico con tutte le parti interessate per trovare una soluzione che, in linea con quanto previsto dalla normativa consenta a queste persone di poter ritornare a lavorare e ricevere un reddito per le proprie famiglie. È impensabile che i portuali milazzesi che da sempre si sono distinti per impegno, professionalità e spirito di servizio si ritrovino senza lavoro e assistano passivamente alle operazioni di carico e scarico effettuate da maestranze provenienti da altre località. Ciò è inaccettabile.

Non si può lasciare alla discrezionalità dell’impresa portuale di turno il futuro di questi nostri concittadini che hanno pieno diritto di continuare a lavorare nel porto. Né può passare l’idea che le operazioni commerciali si spostino a Messina, mortificando la storia gloriosa del nostro scalo. Occorre trovare una soluzione immediata per la vicenda dei lavoratori e poi aprire una discussione vera e dura sulle prospettive di sviluppo del porto e in tal senso credo che attraverso il confronto in sede ministeriale, accompagnato da un grande senso di responsabilità, si potranno avere tutti quegli elementi idonei a porre fine a questa delicata vertenza”.

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