“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

DUPLICE OMICIDO PALAGONIA, FIORE: “SE È STATO L’IVORIANO, I MANDANTI MORALI SONO DA ALFANO AI MANAGER DELLE COOPERATIVE DEL “PARTITO DEL CARA” DI MINEO”

Fiore, duplice omicidio di Palagonia: “Mafia dell’accoglienza responsabile, FN pronta alla mobilitazione

Roma 31 agosto 2015 – “E’ tutto confermato, il diciottenne africano, ospite del CARA di Mineo, sospettato numero uno dell’efferato duplice omicidio di Palagonia, indossava i pantaloni di una delle due anziane vittime. Se l’ivoriano, che è un finto profugo, visto che nel suo Paese non ci sono guerre, molto probabilmente insieme ad altri, è l’ esecutore materiale dello sconcertante delitto, i colpevoli e mandanti morali sono, da Alfano ai manager delle cooperative, tutti gli interessati sostenitori della folle politica dell’accoglienza che in tutta l’area del calatino costituiscono il cosiddetto “Partito del Cara”, coinvolto fino al collo nell’inchiesta Mafia Capitale, e in tutta in Italia la cinica e ipocrita mafia del grande business legato all’immigrazione”, si legge in una nota diffusa dal segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore.

“Se fino ad oggi, la Sicilia e il sud hanno in qualche modo accettato passivamente il peso di un problema che interessa tutto il Paese e il suo futuro – conclude Fiore – l’assassinio selvaggio dei due anziani potrebbe ora dar vita ad un rapido cambio di paradigma nei confronti dell’invasione anche in quelle regioni. Forza Nuova è pronta a fare la sua parte e si sta già mobilitando, è indispensabile avviare subito un’inversione di rotta”.

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