Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LA GRECIA VENDUTA ALLA MERKEL: LA GERMANIA COMPRA 14 AEROPORTI REGIONALI

19/08/2015 - La Troika ottiene le riforme che voleva: la Grecia dà il via al suo programma di privatizzazioni. Il governo di Atene ha approvato la vendita di 14 aeroporti regionali al gestore aeroportuale tedescoFraport per 1,23 miliardi di euro. La concessione quarantennale è stata approvata dal consiglio dei ministri greco e già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Per Tsipras, l’azienda tedesca Fraport era già stata scelta dal precedente governo e le privatizzazioni erano già state avviate prima del suo insediamento, ma tutto era stato congelato dalle elezioni di gennaio. Questa è la prima importante privatizzazione fatta da un governo di sinistra. Tsipras durante la campagna elettorale gridava allo scandalo per tali politiche.

Alla vigilia del voto decisivo nel Bundestag sugli aiuti ad Atene che eviteranno la Gerxit, la prima privatizzazione, in Grecia, vede in campo un acquirente tedesco: la Fraport ha acquistato 14 aeroporti regionali nel Paese di Alexis Tsipras. Un'operazione da 1,23 miliardi, secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta ellenica, che proprio il premier di Syriza aveva fatto saltare appena insediato, ritenendo di voler riesaminare gli accordi. La linea di Tsipras oggi è radicalmente diversa. In Germania l'opinione pubblica è tutta concentrata sul voto di domani in Parlamento, dopo le prove generali di stasera. Nel gruppo parlamentare di Angela Merkel c'è infatti il rischio di un moltiplicarsi incontrollato dei dissensi (l'ultima volta i ribelli furono 60, nell'Unione della cancelliera). Il sì comunque non è in dubbio: passerà facilmente, potendo contare, fra l'altro, sul granitico consenso di Socialdemocratici e Verdi.

"Il fabbisogno resta invariato a 82 miliardi come stabilito nell’eurogruppo del 12 luglio", ha spiegato un portavoce all'ANSA. E anche Bruxelles ha liquidato l'indiscrezione come un errore dei media. Il protagonista delle trattative, Alexis Tsipras, oggi ha incontrato lo staff economico dell'Esecutivo ateniese per discutere nei dettagli le misure concordate con i creditori, approvate dal parlamento venerdì. Resta sul tavolo, a quanto trapela, anche l'ipotesi di un voto di fiducia del premier di Syriza, opzione che però non piace all'Europa. Intanto, sugli spiragli di luce offerti dal piano di salvataggio che prevede il ricorso ai fondi dell'Esm, si è abbattuta la previsione di Moody's, che ha annunciato una grave recessione nel Paese, a causa del controllo della circolazione dei capitali. La Grexit e meno probabile, secondo gli analisti dell'agenzia di rating, ma non è ancora esclusa. Il governo di Tsipras ha comunque allentato la stretta sui bonifici all'estero, imposte a giugno, nei giorni del referendum popolare: un provvedimento del ministero delle Finanze oggi in gazzetta ufficiale consente ad ogni cittadino di inviare all'estero fino a 500 euro al mese e fino a 8000 euro ogni tre mesi, a coloro che hanno figli che studiano all'estero.

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