Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: L’ASILO CALCAGNO IN AVANZATO STATO DI ABBANDONO, SI TEMONO NUOVI CROLLI

08/08/2015 - La salvaguardia dei beni culturali e paesagistici del territorio milazzese è uno degli argomenti che sta particolarmente a cuore al meetup Milazzo in MoVimento. Nel rione marinaro di Vaccarella si trova, in uno stato di totale abbandono l'asilo Calcagno. La sua costruzione risale al 1903, fu realizzato con il generoso impegno del senatore Calcagno Giuseppe, tra i notabili più rappresentative della città e progettato dall'Architetto Salvatore Richichi. Passò indenne il terremoto di Messina del 1908 e ad oggi conserva una notevole presenza storica, tale da risultare tra gli edifici sottoposti a vincolo architettonico in provincia di Messina, prov. N° 6812 del 25/11/1992 D.A.
L'edificio, in avanzato stato di abbandono, con l'arrivo dei temporali estivi tipici del mese di Agosto, corre il pericolo di nuovi crolli e la perdita per sempre di quelle poche massime eterne rimaste incise negli stucchi decorativi.

Ad oggi, in attesa che venga eseguito un interveto di recupero totale, è stato predisposto un appalto per la messa in sicurezza del sito, vinto dalla ditta Scalisi Calogero di Ucria con un ribasso del 39% sul prezzo a base d'asta, con una spesa complessiva di 55 mila euro.
A questo punto, considerato che non ci dovrebbero essere impedimenti burocratici, chiediamo all'attuale amministrazione rappresentata dal sindaco Giovanni Formica e all'assessore ai lavori pubblici Francesco Italiano, a che punto sono con l'iter burocratico per la sottoscrizione del contratto e la Consegna dei lavori per la messa in sicurezza dell'asilo infantile Calcagno.


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