Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ZICHICHI A ERICE: "IL MOVIMENTO DEI POPOLI PRODUCE MALATTIE MOLTO PIÙ PERICOLOSE”

Iran: Zichichi, bene accordo con Usa se rispettati parametri. "Il movimento dei popoli produce un fatto senza precedenti, la distribuzione delle malattie che diventano molto più pericolose in seguito a questo grande scambio di persone". A dirlo e' stato lo scienziato Antonino Zichichi

(AGI) - Trapani, 23 ago. - "L'accordo sul nucleare Usa-Iran e' una buona soluzione, se vengono rispettati i parametri di movimento". A dirlo e' stato il professore Antonino Zichichi, nella giornata di chiusura della quarantottesima sessione dei Seminari internazionali sulle emergenze planetarie svoltasi a Erice, nel trapanese. "Nel corso dei seminari abbiamo pensato bene di invitare la componente scientifica dell'Iran affinche' venga qui' a darci delle garanzie riguardo l'accordo", ha spiegato Zichichi.

"Il movimento dei popoli produce un fatto senza precedenti, ovvero la distribuzione delle malattie che diventano molto piu' pericolose in seguito a questo grande scambio di persone". A dirlo e' stato lo scienziato Antonino Zichichi, parlando del "New Manhattan Project" nell'ambito della quarantottesima sessione dei "Seminari internazionali sulle emergenze planetarie" svoltasi a Erice, nel trapanese. "Il nostro scopo e' combattere le malattie alla radice. Si tratta di malattie infettive drammatiche, un pericolo per l'intera umanita'. Il primo progetto Manhattan e' la dimostrazione che se c'e' la volonta' delle comunita' politiche tutto e' possibile".

Sul tema e' intervenuto anche Loweel Wood, astrofisico americano noto per essere stato allievo di Edward Teller: "Ci sono le condizioni per la diffusione di vecchie malattie infettive come la malaria. Queste patologie vanno inserite nel contesto dei grandi spostamenti di persone e dovremmo soffermarci a riflettere sul ruolo dei vettori, come possono essere le zanzare o le condizioni ambientali. La proposta che arriva da questa comunita' scientifica e' quella di incrementare il monitoraggio della diffusione della malaria che con un investimento molto ridotto potrebbe essere tranquillamente combattuta". (AGI) Tp2/Ser

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