Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ZICHICHI A ERICE: "IL MOVIMENTO DEI POPOLI PRODUCE MALATTIE MOLTO PIÙ PERICOLOSE”

Iran: Zichichi, bene accordo con Usa se rispettati parametri. "Il movimento dei popoli produce un fatto senza precedenti, la distribuzione delle malattie che diventano molto più pericolose in seguito a questo grande scambio di persone". A dirlo e' stato lo scienziato Antonino Zichichi

(AGI) - Trapani, 23 ago. - "L'accordo sul nucleare Usa-Iran e' una buona soluzione, se vengono rispettati i parametri di movimento". A dirlo e' stato il professore Antonino Zichichi, nella giornata di chiusura della quarantottesima sessione dei Seminari internazionali sulle emergenze planetarie svoltasi a Erice, nel trapanese. "Nel corso dei seminari abbiamo pensato bene di invitare la componente scientifica dell'Iran affinche' venga qui' a darci delle garanzie riguardo l'accordo", ha spiegato Zichichi.

"Il movimento dei popoli produce un fatto senza precedenti, ovvero la distribuzione delle malattie che diventano molto piu' pericolose in seguito a questo grande scambio di persone". A dirlo e' stato lo scienziato Antonino Zichichi, parlando del "New Manhattan Project" nell'ambito della quarantottesima sessione dei "Seminari internazionali sulle emergenze planetarie" svoltasi a Erice, nel trapanese. "Il nostro scopo e' combattere le malattie alla radice. Si tratta di malattie infettive drammatiche, un pericolo per l'intera umanita'. Il primo progetto Manhattan e' la dimostrazione che se c'e' la volonta' delle comunita' politiche tutto e' possibile".

Sul tema e' intervenuto anche Loweel Wood, astrofisico americano noto per essere stato allievo di Edward Teller: "Ci sono le condizioni per la diffusione di vecchie malattie infettive come la malaria. Queste patologie vanno inserite nel contesto dei grandi spostamenti di persone e dovremmo soffermarci a riflettere sul ruolo dei vettori, come possono essere le zanzare o le condizioni ambientali. La proposta che arriva da questa comunita' scientifica e' quella di incrementare il monitoraggio della diffusione della malaria che con un investimento molto ridotto potrebbe essere tranquillamente combattuta". (AGI) Tp2/Ser

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